Come diventare estetista: formazione e stipendio

Come diventare estetista in Italia? In primo luogo è bene fare una precisazione: questo tipo di professionista non può improvvisarsi, ma deve seguire dei corsi di formazione specifici che riguardano sia la sicurezza sanitaria che le tecniche corrette da applicare. Per questo motivo non bisogna mai rivolgersi a persone che si improvvisano estetiste o che non hanno la qualifica professionale adatta. Ricordiamo, infatti, che esistono due tipologie di professionisti che operano in questo campo: estetista qualificata ed estetista specializzata. Vediamo dunque come si diventa estetista in Italia, come specializzarsi e quanto si guadagna mediamente.

L’estetista è un professionista: qual è il suo lavoro?

L’estetista è un professionista qualificato che opera nel settore della bellezza e del benessere della persona. In particolare, si occupa di trattamenti per la cura del corpo attraverso interventi specifici che richiedono un’alta capacità tecnica. Può quindi ridurre gli inestetismi presenti o eliminarli del tutto, quando possibile. Per questi motivi servono conoscenze che possono essere acquisite esclusivamente grazie a un percorso di formazione autorizzato. Rivolgendosi a una persona non qualificata si rischia di incorrere in effetti collaterali anche gravi: lesioni cutanee, irritazioni, danni permanenti. Nei casi più gravi, e le cronache parlano chiaro in merito, si rischia di contrarre malattie gravissime come hiv o forme di epatite, come l’epatite C. Ciò succede quando gli strumenti del mestiere non vengono sterilizzati nel modo corretto o, peggio, non vengono sterilizzati affatto. Bisogna evitare, dunque, di rivolgersi a persone che non siano professionisti abilitati. I centri estetici sono il luogo migliore al quale rivolgersi. Grazie al Decreto Legge 81/2008, in questi luoghi viene imposta la pulizia e la sterilizzazione degli strumenti taglienti che possono venire a contatto con sangue infetto.

Come si diventa estetista in Italia

Quante tipologie di estetista esistono in Italia

Nel nostro paese esistono due tipologie di estestiche. In base al loro percorso di studio e, quindi, alla formazione seguita, possono suddividersi in due categorie: estetiste qualificate ed estetiste specializzate. Entrambe possono occuparsi del benessere e della cura del corpo della persona, ma ci sono alcune differenze sostanziali, anche per quanto riguarda gli studi.

Come diventare estetista qualificata

Grazie alla qualifica abilitante, una persona che abbia seguito un percorso di studi specifico, come un corso di estetica della durata di due anni e pari a 1800 ore, può lavorare all’interno di un centro estetico o di un salone di bellezza come dipendente. Il percorso di studi approfondisce le seguenti tematiche:

  • Manicure
  • Pedicure
  • Trucco
  • Epilazione
  • Massaggi
  • Competenze igienico – sanitarie
  • Competenze legislative legate alla professione di estetista

Il corso di durata biennale, una volta concluso, termina con un esame sia teorico che pratico. Una volta superato sarà possibile ottenere la qualifica di estetista e la certificazione necessaria all’abilitazione della professione. L’attestato ha valore sia nazionale che europeo. Ciò consente di svolgere la professione sia in Italia che negli stati appartenenti all’Unione Europea.

Come diventare estetista in Italia

Come diventare estetista specializzata

Compiendo un passo ulteriore nel percorso di studi, è possibile diventare estetista specializzata. Per farlo è necessario seguire un ulteriore anno di studi di specializzazione della durata di 700 ore, un anno. Una volta superato l’esame teorico e pratico si potrà ottenere la certificazione e l’abilitazione. Un’estetista specializzata, al contrario di quella qualificata, può diventare direttore tecnico di un centro estetico o aprire la propria attività. Durante il terzo anno, infatti, vengono apprese tecniche più complesse: utilizzo dei macchinari, ricostruzione delle unghie e altre nozioni di carattere legislativo e igienico-sanitario che possono essere sfruttate per l’avvio di un’attività in proprio. Esiste un caso in cui non è necessario frequentare il corso di studi completo: bisogna attestare di aver lavorato per almeno tre anni negli ultimi cinque anni come estetista. L’attività dev’essere continuativa e full-time. Per accedere all’esame finale sarà sufficiente seguire un corso integrativo della durata di 300 ore.

Quanto guadagna un’estetista

Lo stipendio medio di un’estetista è variabile e dipende dal tipo di qualifica e di lavoro svolto all’interno di un centro estetico. Il guadagno varia da qualificata a specializzata poiché le due occupazioni presentano caratteristiche e abilità differenti. È innegabile che, nella maggioranza dei casi, un’estetista specializzata possa guadagnare molto più di un’estetista qualificata. Questo perché potrebbe essere titolare lei stessa di un centro estetico. Indicativamente, gli stipendi per un’estetista qualificata possono oscillare dai 900 ai 1000 euro al mese, mentre per un’estetista specializzata possono partire dai 1000 euro e arrivare a cifre molto più interessanti.

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