Pensioni: salta Ape volontaria nel 2020, passi avanti per Quota 41

Si torna a parlare di riforma pensioni e, in particolare, di Legge Fornero. La Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha commentato così la situazione durante l’incontro al Festival del Lavoro organizzato dai consulenti del lavoro: “Sulle pensioni l’obiettivo è superare la Fornero, ci saranno nuovi incontri a partire da Gennaio“. Ciò che serve, dunque, è un confronto sul tema delle pensioni nel breve futuro e nel lungo periodo. Le novità già per il 2020 non mancano per Ape volontaria e Quota 41.

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Cosa cambia da gennaio 2020

Il programma del Governo sembra chiaro per il 2020. Si parla, infatti, di una riforma complessiva del sistema pensionistico italiano che potrebbe avere termine entro aprile del prossimo anno. È stato proprio il segretario della Cgil Maurizio Landini ha sottolinearlo nell’ultimo mese; Quota 100 deve rimanere inalterata, ha spiegato, ed è necessario un tavolo di confronto per quanto riguarda la riforma Fornero. Altro nodo è la pensione di garanzia per i giovani e il problema dei lavoratori gravosi e delle differenze di genere.

Novità per Ape volontaria e Quota 41

A partire da gennaio 2020 non sarà più possibile usufruire dell’anticipo pensionistico volontario rappresentate dall’Ape Volontaria. Questa garantisce l’uscita con 63 anni e 20 di contributi. Sia per la versione singola che per quella azienda non ci saranno nuove opportunità o proroghe e nonostante i costi non siano alti, lo Stato tende per la sua chiusura. Diverso il discorso per la Quota 41 e l’Ape Social: la maggioranza punta all’accesso agevolato per i disoccupati rimasti senza lavoro a causa della scadenza del contratto a tempo determinato. Ad oggi, infatti, è possibile anticipare il pensionamento con queste misure solo se negli ultimi 36 mesi si ha avuto un rapporto di lavoro di almeno 18 mesi. Le modifiche di cui si parla sono le seguenti:

  • Estensione da 36 a 48 mesi del limite dell’ultimo contratto di lavoro scaduto
  • Riduzione a 12 mesi della durata del contratto a tempo determinato

In questo modo aumenterebbe la platea dei beneficiari che possono andare in pensione con la Quota 41. In questo momento, però, l’estensione della misura a tutti non è ancora contemplata.

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Un pensiero riguardo “Pensioni: salta Ape volontaria nel 2020, passi avanti per Quota 41

  • 23 Novembre 2019 in 6:46 pm
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    SPERO CHE SIA COSI A 54 ANNI SENZA POTER TROVARE LAVORO HO 26 ANNI CONTRIBUTI E SPERO CHE IL GOVERNO AGGIUSTI QUESTA SITUAZIONE

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