Cooperativa offre lavoro a 1100 euro al mese, ma non trova nessuno

Serinper è un’azienda cooperativa di Massa che opera nel settore sanitario e, in particolare, nelle comunità terapeutiche per giovani, adolescenti e bambini. In questo periodo si trova in forte espansione e ha all’attivo 97 dipendenti. Grazie a questo slancio, i soci hanno deciso di ingrandirsi investendo ben 1 milione di euro per una nuova sede operativa in Lunigiana, in provincia di Apuana in Toscana. Per tutti questi motivi, dal mese di marzo sono state aperte le selezioni per coprire almeno 30 ruoli professionali all’interno della nuova struttura di Aulla, ma ad oggi mancano ancora 20 risorse all’appello e non si riescono a trovare. Servono figure professionali di vario tipo: OSS, infermieri, terapisti, psicologi, ma sono difficili da trovare.

->LEGGI ANCHE Gruppo Gheron seleziona 162 OSS, infermieri e altre figure

Le parole del responsabile Hr Enrico Benassi

Come riporta il quotidiano La Nazione con un recente articolo sul tema, a parlare questa volta è Enrico Benassi, responsabile delle risorse umane nella cooperativa Serinper: “Dal punto di vista aziendale facciamo quello che serve. Assunzioni a tempo indeterminato, pagamenti regolari, stipendi che partono da un minimo netto di 1.100 euro. L’essenziale per chi vuole programmare il futuro, comprare casa, mettere su famiglia. Sappiamo che il settore non è semplice: servono qualifiche specifiche e serve passione, forza d’animo, perché si ha a che fare con situazioni delicate, con bambini molto fragili. Però non può essere solo questo“.

I numeri fino ad oggi

Fino a questo mese, ha spiegato Benassi, sono giunti in ufficio 300 curriculum, ma solo 30 candidati si sono presentati al colloquio di lavoro perché realmente interessati. Per questi candidati, ha continuato, è stato attivato un periodo di formazione perché “Lavoriamo in un settore estremamente delicato e abbiamo bisogno di capire chi può farcela. E anche gli stessi candidati devono capire qual è il settore in cui si devono calare“. A chi dare la colpa di tutto questo? Benassi ha risposto: “Sembra che ci sia stata una strana involuzione della società. C’è chi gioca a fare il ‘ragazzo’ anche oltre i 40 anni, non vuole responsabilità. I più giovani, poi, o sono estremamente spaventati oppure sembrano quasi conquistati completamente dal mondo dei social e degli influencer, attratti dai soldi facili ottenuti con la visibilità. Noi continuiamo a cercare ma forse bisogna ripensare anche il sistema formativo. Serve un polo di formazione professionale specifico, tecnico, per superare lo scollamento fra gli studi e il mondo del lavoro, per colmare il vuoto fra teoria e pratica che incute timori e paure, soprattutto fra i giovani“.

->LEGGI ANCHE Sereni Orizzonti assume 1550 OSS e altre figure sanitarie

Come candidarsi

Le selezioni, ovviamente, sono ancora aperte. Mancano almeno 20 figure professionali all’appello e se siete realmente interessati a cercare un lavoro in questo settore, vi basterà seguire le indicazioni che troverete nel nostro articolo dedicato alle offerte di lavoro della cooperativa Serinper che abbiamo pubblicato proprio nel mese di marzo. All’interno potrete leggere tutti i dettagli, le posizioni aperte e le modalità di invio del curriculum vitae.

Cerchi lavoro subito, ma le aziende non rispondono al tuo curriculum? Leggi la nostra guida ufficiale e scrivine uno professionale adesso!
Offerta
Come scrivere un curriculum e trovare subito lavoro
  • Scoprilavoro - Lavoro a portata di click
  • Editore: Independently published
  • Copertina flessibile: 86 pagine

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

3 pensieri riguardo “Cooperativa offre lavoro a 1100 euro al mese, ma non trova nessuno

  • 29 Giugno 2019 in 3:22 pm
    Permalink

    Ciao piacere mark piacere di conoscerti io sono di Cerro maggiore in provincia di Milano e sono in cerca di un secondo lavoro serio partime

    Risposta
  • 1 Luglio 2019 in 10:30 am
    Permalink

    Con 1100 non ti costruisci una casa, tantomeno una famiglia. Il nostro lavoro è di grande responsabilità e forse le persone si stanno cominciando a stancare che il nostro settore è in prima linea e fondamentale e molto sottopagato rispetto a privati ed enti.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!