Reddito di cittadinanza non accettato in alcuni supermercati

Il reddito di cittadinanza può essere usato per fare la spesa? A quanto pare, in alcuni supermercati, no. Scoppia il caso per alcuni cittadini, almeno una ventina fra Fossò e Camponagara, che si sono visti rifiutare il pagamento della propria spesa tramite la card in alcuni punti vendita della zona. Due supermercati del posto, infatti, non la accettano. Uno dei cittadini: “Siamo esterrefatti”. Ecco cos’è accaduto.

->LEGGI ANCHE Niente sussidi a chi rifiuta il lavoro stagionale

Alcuni supermercati non accettano il reddito di cittadinanza

Come hanno raccontato almeno una ventina di cittadini delle due città, Fossò e Camponagara, dopo essersi recati al supermercato per fare la spesa, una volta alla cassa si sono visti rifiutare il metodo di pagamento. I due supermarket, probabilmente discount, offrono prezzi molto bassi per i loro prodotti e sono quindi un punto di riferimento per coloro che, non avendo un lavoro, cercano di arrivare a fine mese con la misura emanata dal Governo Lega-M5S. Come hanno spiegati i cittadini: “Ci è stato detto che la card, quella del reddito di cittadinanza, è incompatibile con queste catene di negozi alimentari. Francamente ci sembra un’assurdità, visto che in questo caso chi fornisce la card è lo Stato. Chiediamo che i sindaci ci aiutino e si interessino con la proprietà dei supermercati per ovviare al disagio che stiamo patendo, oltre alla brutta figura che abbiamo dovuto subire vedendoci rifiutare alle casse di fronte a tutti la card del reddito di cittadinanza“.

Le parole della sindaca di Fossò

Federica Boscaro, sindaca di Fossò, a seguito delle segnalazioni è intervenuta sulla questione: “Mi informerò nei prossimi giorni per capire cosa è successo con questi due supermercati e perché non hanno accettato la card del reddito di cittadinanza come mezzo di pagamento. È chiaro che i market sono stati scelti anche perché si tratta di discount, quindi a prezzi convenienti“. Anche Antonio Fusato, sindaco di Camponagara, ha promesso di interessarsi alla questione e di andare più a fondo nel problema al fine di trovare una soluzione il più presto possibile.

->LEGGI ANCHE RdC, arrivano i primi controlli dell’Ispettorato del Lavoro

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!