Flat tax per i pensionati che vanno al sud: i 5 requisiti per averne diritto

Arriva la flat tax per i pensionati che si trasferiscono al sud Italia. Nelle ultime settimane si era aperto un dibattito sul tema e ora la possibilità diventa reale sul territorio italiano grazie a un provvedimento attuativo emanato dall’Agenzia delle Entrate. All’interno del documento sono presenti le linee guida del nuovo regime fiscale. Con la nota viene dato il via alla misura contenuta nella manovra del 2019. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta e quali sono i cinque requisiti per poterne avere diritto.

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Flat tax per i pensionati: l’aliquita agevolata

Grazie all’emanazione del provvedimento attuativo, quindi, potrà essere applicata l’aliquota agevolata al 7 per cento a tutti i redditi dei pensionati provenienti dall’estero che negli ultimi cinque anni hanno vissuto al di fuori del territorio nazionale italiano. Il trasferimento dovrà avvenire in un comune del Mezzogiorno con al massimo 20mila abitanti. Le regioni interessate sono la Sicilia, la Sardegna, la Calabria, la Puglia, la Campania, la Basilicata, l’Abruzzo e il Molise. Come viene riportato nella nota dell’Agenzia delle Entrate: “Questa disposizione è finalizzata a favorire gli investimenti, i consumi e il radicamento nei comuni del Mezzogiorno con determinate caratteristiche demografiche, da parte di soggetti non residenti, non solo stranieri ma anche italiani, che percepiscono redditi da pensione di fonte estera”.

I 5 requisiti per la flat tax dedicata ai pensionati

Sempre nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, vengono riportati i requisiti necessari per poter beneficiare della flat tax e le modalità di esercizio e revoca del beneficio. Per quanto riguarda i requisiti, riportati nella nota, questi comprendo:

  • Non essere residenti in Italia per un periodo di cinque anni o cinque periodi di imposta precedenti l’inizio della validità dell’opzione
  • La giurisdizione o le giurisdizioni nelle quali ha avuto l’ultima residenza fiscale
  • Lo stato o gli stati esteri per i quali intende non avvalersi dell’applicazione dell’imposta sostitutiva
  • L’ammontare dei redditi di fonte estera da assoggettare all’imposta sostitutiva
  • Lo stato di residenza del soggetto estero

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