Odiare il proprio lavoro produce 7 effetti negativi sul corpo

Non tutte le giornate di lavoro sono positive e spesso lo stress è una componente stabile nell’ambiente lavorativo. Dai colleghi al capo, le fonti negative possono essere molteplici. Odiare il proprio lavoro, però, può comportare fino a 7 effetti negativi sul nostro corpo, per questo motivo bisogna fare molta attenzione a certi segnali inviati dal nostro corpo e correre subito ai ripari. Il corpo, infatti, percepisce in anticipo le situazioni di pericolo e si attiva per farci capire che qualcosa non va. Come riporta Huffington Post, l’ambiente di lavoro tossico, secondo il libro Dying for a Paycheck del professor Jeffrey Pfeffer, è responsabile dell’8 per cento delle spese sanitarie annuali negli Stati Uniti. Ecco quindi 7 segnali ai quali fare attenzione.

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Ci si ammala più spesso: lo stress cronico è in grado di compromettere il nostro sistema immunitario, per questo ci ammaliamo più facilmente, che sia di raffreddore o malanni simili. Per questo motivo bisogna tenere conto di cosa si prova quando ci si trova a lavoro.

Si è sempre stanchi: dormire nei fine settimana non serve quasi a nulla e si prova una costante stanchezza e spossatezza durante la giornata. Si torna a casa e ci si sdraia sul divano e in quel momento finisce la giornata perché non si hanno energie per fare nient’altro.

Problemi allo stomaco: lo stress agisce sulla flora intestinale, modificandola. Inoltre, ha effetti anche sulla digestione ed è causa di gonfiore, costipazione e acidità di stomaco. Tutti questi problemi, a loro volta, influenzano l’umore.

Aumenta l’appetito: nelle situazioni di alto stress, si scatena una reazione che gli esperti chiamano ‘attacco o fuga’. Questa reazione spinge il cervello a produrre più adrenalina, che a sua volta inibisce la digestione al fine di concentrarsi sul danno subito. Nel caso in cui la situazione di stress continui nel tempo, le ghiandole surrenali rilasciano cortisolo, un ormone che aumenta lo stimolo della fame. Per questo capita spesso che un lavoratore stressato cerchi conforto nel cibo.

Dolori muscolari: lo stress irrigidisce il corpo. Stare seduti al computer per lungo tempo, ad esempio, può causare problemi alla vista, mal di schiena, torcicollo, emicrania. Allo stesso modo, un magazziniere può cominciare a provare dolori forti alle gambe, alle braccia e alla schiena. Se il corpo si sente sotto costante minaccia, secerne adrenalina e altri ormoni dello stress, mettendoci in continua tensione.

La salute mentale peggiora: lo stress peggiora lo stato mentale, è un dato di fatto. Le persone ansiose, ad esempio, possono cominciare ad avvertire malesseri sempre più accentuati, fino a sfociare in veri e propri attacchi di panico. Allo stesso modo, l’accumulo di rabbia causato da un pessimo rapporto con il datore di lavoro o con i colleghi, potrebbe sfociare in ascessi d’ira incontrollati, colpendo, fra gli altri, il benessere del cuore e la stabilità emotiva.

Il sesso diventa sempre meno interessante: vale sia per le donne che per gli uomini. Le donne, quando devono dividersi fra lavoro e obblighi economici e personali, subiscono un calo della libido. Negli uomini la produzione di testosterone diminuisce, causando un calo del desiderio. Anche il tempo può giocare un ruolo fondamentale: troppo tempo a lavoro, a casa solo per la cena e la stanchezza fa il resto.

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