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Assume pizzaiolo del Gambia, nessuno va più nel suo ristorante

La storia è stata riportata dal Corriere della Sera e altre testate giornalistiche online: un ristoratore della provincia di Rimini ha assunto un ragazzo del Gambia per fare le pizze, ma il risultato in termini di clientela è stato inaspettato. È cominciato tutto da un commento sulla pagina Facebook della città di Montescudo-Montecolombo; nel commento incriminato, qualcuno sosteneva che Riccardo Lanzafame, piccolo imprenditore che due anni fa ha preso in gestione il ristorante Malatesta, non fosse in grado di gestirlo e siccome aveva assunto un ragazzo africano come pizzaiolo, tanto valeva che prendesse anche un Papa nero.

L’intervista al Corriere della Sera

La storia di Riccardo Lanzafame, piccolo ristoratore di Montescudo-Montecolombo che ha preso in gestione la locanda Malatesta, è stata raccontata da lui stesso sulle pagine del Corriere della Sera. Secondo le sue parole, nessun cliente entrava più nel suo locale, ma non solo. Come ha raccontato Lanzafame: “Telefonavano e le ordinavano per venirle a prendere, e poi non si presentava nessuno a ritirarle. Da quel giorno in pratica non abbiamo più lavorato“.

Il cartello appeso all’ingresso della locanda

Riccardo Lanzafame, però, non è arreso e nonostante il boicottaggio dei clienti, ha spiegato, è andato avanti e ha appeso un cartello fuori dal locale che recita: ‘In questo locale abbiamo assunto un ragazzo africano, se sei razzista non entrare’. Il ragazzo del Gambia, a causa del sensi di colpa, se n’è andato, ma il ristoratore lo ha richiamato al lavoro. Lanzafame ha poi concluso: “Gli ho detto che piuttosto non mangio io, ma i soldi per dargli lo stipendio li trovo. Io non ho paura, anche se il paese è contro di me, se dovrò andare via almeno lo farò a testa alta“.

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