Reddito di Inclusione 2019: requisiti, ISEE e domanda

Reddito di Inclusione 2019: la nuova misura di sostegno per i poveri è entrata in vigore alcuni anni fa e consente di ricevere alcuni benefici economici mensili tramite una carta elettronica di pagamento. Per inoltrare la richiesta c’è tempo fino al 28 febbraio 2019. Scaduto tale termine, la misura diventerà obsoleta anche a causa dell’entrata in vigore del Reddito di Cittadinanza a partire dal mese di aprile. In questa rapida guida forniamo tutte le informazioni utili da conoscere, i requisiti, l’ISEE e le modalità per inviare il richiesta.

Chi può richiedere il Reddito di Inclusione 2019

Fino alla data del 28 febbraio 2019, possono avere accesso al REI i nuclei famigliari in grado di soddisfare determinate condizioni economiche, di residenza, anagrafiche e in generale relative all’ISEE e all’ISRE. Ecco i requisiti richiesti:

  • Cittadinanza dell’Unione Europea oppure essere familiari di un cittadino dell’Unione Europea e titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadini di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
  • Residenza di almeno due anni e continuativa in Italia
  • Attestazione ISEE valida non superiore a 6mila euro
  • Valore dell’ISRE non superiore ai 3mila euro
  • Patrimonio immobiliare, esclusa la casa di abitazione, non superiore ai 20mila euro
  • Patrimonio mobiliare di non valore non superiore ai 10mila euro: per le persone sole il limite è pari a 6mila euro, per le coppie è fissato a 8mila euro
  • Avere un’età pari o superiore ai 55 anni e risultare disoccupati
  • presenza di un componente del nucleo familiare che si trovi in una delle seguenti condizioni: età inferiore a 18 anni (minorenne), disabilità, con almeno un suo genitore o tutore oppure essere una donna in stato di gravidanzaaccertata. Se questo è l’unico requisito familiare posseduto, il ReI può essere richiesto a partire da 4 mesi prima della data presunta del parto, presentando anche apposita documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica

Ciascun membro del nucleo familiare deve poi rispettare i seguenti requisiti:

  • Non essere in possesso di navi o imbarcazioni da biporto
  • Non essere in possesso di auto e motoveicoli immatricolati la prima volta durante i 24 mesi precedenti alla richiesta del REI, eccetto per coloro i quali è prevista un’agevolazione fiscale in favore dei soggetti con disabilità
  • Non percepire alcun assegno di ammortizzazione sociale, come la NASPI

Benefici e sanzioni con il Reddito di Inclusione 2019

Il REI consiste fondamentalmente di due elementi: uno riguarda l’aspetto economico, l’altro il progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale tramite il Comune di riferimento.

  • Beneficio economico: l’importo è variabile e può oscillare da un minimo di 187,50 euro al mese a un massimo di 539,82 euro al mese. Dunque dai 2250 ai 6477,90 euro all’anno. Viene erogato dall’INPS e corrisposto tramite la Carta REI di pagamento elettronica. Il periodo di erogazione non supera i 18 mesi ed è rinnovabile per altri 12 mesi. La richiesta del rinnovo può essere avanzata sei mesi dopo aver percepito l’ultima mensilità.

Sono previste delle sanzioni per chi non rispetta gli impegni presi con il progetto personalizzato di attivazione e inclusione sociale. Nel caso in cui non vi sia un giustificato motivo nel non rispettare gli impegni presi o, ancora, si dichiari il falso sulle attestazioni ISEE, ad esempio dichiarando un importo superiore a quello percepibile, il soggetto andrà incontro a una decurtazione dell’importo versato sulla Carta REI oltre alla possibile sospensione o decadimento del beneficio stesso. Nel caso in cui venga dichiarato il falso sull’attestazione ISEE, si rischiano sanzioni pecuniare fino a 5mila euro.

Come richiedere il Reddito di Inclusione 2019

Per poter richiedere il Reddito di Inclusione 2019 è necessario rivolgersi al Comune di residenza e presentare la domanda tramite l’apposito modello entro e non oltre il 28 febbraio 2019. Il Comune procederà poi a verificare tutti i requisiti richiesti e a girare la domanda all’INPS entro 15 giorni lavorativi. Entro 5 giorni l’istituto di previdenza sociale verificherà i requisiti e in caso di esito positivo invierà alle Poste Italiane la disposizione di accredito. Poste Italiane invierà poi una lettera al beneficiario per il ritiro della Carta REI e anche il codice PIN per poterla adoperare.

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