Bonus Garanzia Giovani 2019: contratti e beneficiari

Bonus Garanzia Giovani 2019: tramite l’apposito decreto, l’ANPAL ha prorogato i termini per beneficiare dell’Occupazione NEET, un incentivo rivolto alle aziende che assumono giovani fra i 18 e i 29 anni che non studiano e non cercano lavoro e che risultino iscritti al programma Garanzia Giovani. Secondo il Bonus Garanzia Giovani 2019, infatti, è prevista la decontribuzione totale per i datori di lavoro. Vediamo qui di seguito tutti i dettagli da sapere.

Bonus Garanzia Giovani 2019: cos’è e come funziona

L’ANPAL – Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro – ha di recnete pubblicato il Decreto N° 581/2018 per la proroga dell’incentivo denominato ‘Occupazione NEET’. Con questa misura, istituita nel corso del 2018, il Governo intende favorire l’occupazione attraverso il noto programma Garanzia Giovani, un piano europeo lanciato per combattere la disoccupazione giovanile e al quale l’Italia ha aderito negli ultimi anni. I datori di lavoro privati, in questo modo, avranno la possibilità di assumere giovani disoccupati che non studiano e non cercato lavoro – i famosi NEET.
Il Bonus Garanzia Giovani 2019 è a tutti gli effetti una forma di sgravio totale dei contributi che l’azienda deve versare. La durata è di un anno e vale sono nel caso in cui il contratto di lavoro offerto sia a tempo indeterminato o in apprendistato professionalizzante. Quest’anno l’investimento è stato alzato a 60 milioni di euro ed è a carico del Programma Operativo Nazionale ‘Iniziativa Occupazione Giovani’. L’investimento totale è quindi di 160 milioni di euro. La gestione è in mano all’Inps.

Bonus Garanzia Giovani 2019: a chi è rivolto e quali tipi di contratto ci sono

Chi può beneficiare di questa agevolazione? Il Bonus è rivolto a tutti i giovani NEET, ovvero persone fra i 18 e i 29 anni che non stanno cercando lavoro e non frequentano alcun corso di studio. Bisogna essere iscritti al programma Garanzia Giovani e per chi non ha raggiunto la maggiore età, è necessario aver assolto l’obbligo scolastico. per ciò che concerne, invece, le tipologie contrattuali, sono ammesse le assunzioni avvenute fra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019 con una delle seguenti modalità di contratto:

  • Contratto di apprendistato professionalizzante
  • Contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche in somministrazione

Il lavoro domestico, quello occasionale o intermittente vengono esclusi. Il Bonus, però, può essere applicato anche ai soci di cooperative se assunti con un contratto di lavoro subordinato.

Bonus Garanzia Giovani 2019: sedi ammesse e agevolazioni

Per i datori di lavoro che assumono giovani fra i 18 e i 29 anni con una delle due formule contrattuali elencate, è previsto un esonero totale dei contributi previdenziali, fatta eccezione i contributi Inail e i premi per un importo massimo pari e non superiore a 8060 euro all’anno per ogni assunzione. La fruizione deve avvenire entro il 28 febbraio 2021, pena il decadimento del diritto. L’applicazione avviene mediante un conguaglio sui contributi Inps per un periodo massimo di 12 mesi che comincia il primo giorno di assunzione del lavoratore.
A eccezione della provincia autonoma di Bolzano, il Bonus Garanzia Giovani 2019 è valido per tutto il territorio nazionale.

Come fare domanda per il Bonus Garanzia Giovani 2019

Il datore di lavoro interessato a usufruire dell’esonero totale dei contributi tramite il Bonus Garanzia Giovani 2019, è tenuto a inoltrare la richiesta per via telematica utilizzando il modulo online presente sul sito internet ufficiale dell’Inps. Una volta ottenuto il via libera dall’Istituto di Previdenza, il datore di lavoro deve tassativamente assumere il lavoratore entro 10 giorni e deve confermare la prenotazione.

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