Pensioni penalizzazioni 2019: per quali tipi di pensione sono previste

La riforma delle pensioni va avanti e sembra ormai scontata l’introduzione della Quota 100 come misura-ponte della durata di tre anni che consentirebbe al Governo di procedere con la Quota 41 estesa a tutti, senza vincoli. Per accedervi saranno necessari 62 anni di età e 38 di contributi, non saranno previste penalizzazioni. Per quanto riguarda, invece, le prestazioni previdenziali del 2019, in alcuni casi la situazione cambierà e ci saranno delle penalizzazioni. Vediamo quali saranno gli assegni che subiranno delle decurtazioni.

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Pensioni penalizzazioni 2019: nessun rischio con Quota 100

Per chi accederà alla pensione l’anno prossimo con la misura della Quota 100, non saranno previste penalizzazioni di alcun tipo. Per il 2019, difatti, non sono molte le tipologie di prestazioni pensionistiche che prevedono decurtazioni dell’assegno previdenziale. Fino a pochi anni fa, per chi usciva dal mercato del lavoro con la pensione anticipata entro i 62 anni, era prevista una penalizzazione fino al 2 per cento, penalizzazione che è stata successivamente cancellata con la Legge di Bilancio 2017. La Quota 100, quindi, non avrà decurtazioni sull’assegno pensionistico e si potrà avere accesso con i requisiti dei 62 anni e 38 di contributi.

Per quali pensioni è prevista una penalizzazione nel 2019

Ci sono, però, alcune prestazioni pensionistiche che invece avranno delle penalizzazioni nel corso del prossimo anno. In realtà è una sola prestazione ad avere quella che si può definire una penalizzazione, ed è l’Opzione Donna. La proroga è in via di conferma definitiva per il 2019, per questo motivo è possibile già indicare quale potrebbe essere la penalizzazione. Opzione Donna, infatti, prevederebbe il ricalcolo contributivo dell’assegno pensionistico e questa nuova caratteristica, secondo le stime, potrebbe far perdere fino al 30 per cento della somma mensile. Per quanto riguarda la pensione anticipata e quella di vecchiaia contributive, non sono previste delle vere e proprie penalizzazioni, ma solo il calcolo contributivo. Il motivo risiede nel requisito principale per potervi accedere: non aver versato contributi prima del 1° gennaio 1996.

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Un pensiero riguardo “Pensioni penalizzazioni 2019: per quali tipi di pensione sono previste

  • 22 Dicembre 2018 in 3:23 pm
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    E’vergognoso….inammissibile….quota 100 si …con 41 anni di lavoro No?? Ma siamo fuori? Intanto l avevano promesso poi che senso ha ? Uno che lavora x 41 anni ha tutto il diritto di avere la tranquillità o no?? Basta ma basta uno non può fare lo stesso lavoro x 41 anni..lo capite si o no…? Iniziare q lavorare a 17 anni e dopo 41 anni sentirsi dire non bastano…ma vi pare normale??? A parte che non c è nulla di normale ..ma il buon senso lo usate ..scusate ma se uno ha studiato ..e iniziato a lavorare a 24 anni si dopo 38 anni ..di lavoro perché arriva a sta cacchio di 100..e io iniziato a 17 ..Fra poco a maggio saranno 41 di lavoro è mi dite di no??? Ma vi pare normale? Ma ci siete..cazzarola ma quanti cacchi di anni volete che lavori? Basta ma basta

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