Pensioni: Quota 100 per 3 anni, poi torna riforma Fornero?

Sulla riforma delle pensioni si continua a tentennare. Il vicepremier della Lega, Matteo Salvini, ha sottolineato in questi giorni che non ci sarà alcun rinvio della Quota 100 e che l’obiettivo, stimato in tre anni, sarà la Quota 41 estesa a tutti, indipendentemente dall’età. Il Governo Conte, però, deve fare i conti con Bruxelles: è di queste ultime ore la notizia dell’abbassamento del rapporto deficit/Pil a 2,04 per cento, una situazione che tranquillizza l’Europa, ma che mette l’Esecutivo nelle condizioni di dover ripensare gran parte della misura. E in questo scenario c’è chi si chiede se dopo i 3 anni di Quota 100 non possa ritornare la Legge Fornero.

->LEGGI ANCHE I nuovi requisiti per andare in pensione nel 2019

Pensioni: Quota 100 come misura temporanea, la conferma di Durigon

Claudio Durigon, esponente della Lega, ha annunciato alcuni dettagli importanti in merito alla riforma delle pensioni voluta dal Governo gialloverde. In primo luogo, le cifre: per il 2019 i costi della Quota 100 dovrebbero aggirasi sui 4,7 miliardi di euro, ovvero 2 miliardi in meno rispetto al preventivo della Legge di Bilancio. Nei due anni successivi, invece, si dovrebbero toccare gli 8 miliardi per anno. La misura, inoltre, sarà temporanea per un massimo di 3 anni e servirà per far andare in pensione i lavoratori bloccati dalla legge Fornero. Verrà introdotta una finestra temporale di 3 mesi e questo significa che chi avrà maturato i requisiti questo mese di dicembre, si vedrà recapitare il primo assegno ad aprile. I requisiti rimangono sempre quelli: 62 anni di età e 38 di contributi.

Pensioni: dopo 3 anni di Quota 100 tornerà la legge Fornero?

Fin dall’inizio di questo Governo, il vicepremier Matteo Salvini, così come la controparte pentastellata, Luigi Di Maio, hanno sostenuto il superamento definitivo della riforma Fornero voluta dal Governo Monti nel 2011. L’introduzione della Quota 100 sarebbe quindi solo una misura-ponte che aiuterà l’Esecutivo a traghettare il sistema previdenziale italiano verso la Quota 41 estesa a tutti, senza limiti di età. Un obiettivo veramente complicato; dal presidente Inps Tito Boeri all’ex Ministro Elsa Fornero, in molti si dichiarano scettici. La spesa sarebbe troppo alta e mancherebbero i fondi. Inoltre bisogna rattoppare qua e là, altrimenti si rischia di svuotare settori estremamente importanti, come quello scolastico e sanitario. Bisogna sottolineare, quindi, che non sono ancora presenti misure o interventi legislativi una volta terminato il periodo della Quota 100 e in questo scenario, dunque, il destino è il ritorno della riforma Fornero una votla terminati questi 3 anni.

->LEGGI ANCHE Come richiedere la pensione anticipata senza i 38 anni di contributi

Vuoi essere il primo a candidarti?
Seguici su Facebook

Vuoi essere il primo a candidarti?

Iscriviti alla nostra newsletter, sarai tra i primi a conoscere le ultime offerte di lavoro!

Seleziona lista (o più di una):

Leggi la nostra Informativa sulla privacy

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

Un pensiero riguardo “Pensioni: Quota 100 per 3 anni, poi torna riforma Fornero?

  • 13 Dicembre 2018 in 12:58 pm
    Permalink

    l’alternativa più credibile è il blocco dell’Adv!!!!

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!