Come richiedere l’invalidità civile Inps: requisiti e domanda

Come richiedere l’invalidità civile Inps? Quali sono i passi da seguire e i requisiti idonei? Innanzitutto, è bene sapere che l’invalidità civile è una condizione pienamente riconosciuta dall’ordinamento giuridico italiano e funge da principale requisito per poter ricevere determinate prestazioni economiche nonché socio sanitarie da parte dello Stato italiano e di collocamento. A partire dal 1° gennaio 2010, la domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile, sordità, cecità e simili, deve essere inoltrata esclusivamente per via telematica. Vediamo qui di seguito tutti i passi da seguire per poterla richiedere.

Come richiedere l’invaidità civile Inps: i requisiti

Facciamo chiarezza, prima di procedere all’iter di presentazione della domanda di invalidità civile Inps, sui soggetti che possono avanzare tale richiesta e sui requisiti da possedere. Questi requisiti sono i seguenti:

  • Essere cittadini italiani con residenza sul territorio italiano
  • Essere cittadini stranieri comunitari legalmente soggiornanti in territorio italiano e iscritti all’anagrafe del Comune di residenza
  • Essere cittadini stranieri extracomunitari che soggiornano legalmente in territorio italiano e che siano titolari del requisito di permesso di soggiorno da almeno un anno

Per quanto riguarda l’iter per la formulazione della domanda, l’Inps ha reso la procedura totalmente telematica, anche se rimane comunque abbastanza complessa da seguire. Vediamola qui di seguito riassunta in tre passaggi fondamentali.

Richiedere il certificato al medico curante accreditato

Il soggetto che intende richiedere l’invalidità civile Inps, deve recarsi dal proprio medico curante, il quale deve essere abilitato alla compilazione online dell’apposito certificato medico. Tramite il certificato introduttivo, quindi, il medico potrà attestare la natura dell’invalidità. Tramite apposito Pin, il medico accederà alla piattaforma Inps e invierà la richiesta.
All’interno del sito internet dell’Inps, è presente una sezione dedicata all’elenco dei medici certificatori accreditati e in possesso del Pin. Una volta compilata la certificazione, il medico deve stampare il documento e consegnarlo all’interessato. Questo certificato possiede un numero identificativo e deve essere mostrato al momento della visita da parte dela Commissione ASL. Tale numero dovrà essere riportato nella domanda, che a sua volta dovrà essere presentata entro e non oltre 90 giorni dalla data di rilascio del certificato. In caso contrario il numero identificativo perderà la sua validità.

Come presentare la domanda di invalidità civile all’Inps

Il secondo passo consiste nella presentazione della domanda di invalidità civile all’Inps. La procedura, come nel caso precedente, è del tutto telematica e il soggetto può avvalersi di due alternative:

  • Può presentare la domanda per via telematica con l’aiuto di enti, patronati sindacali, CAF o altre organizzazioni
  • Può presentare la domanda per via telematica in totale autonomia dopo aver ricevuto l’appostio codice Pin personale che può essere richiesto nella sezione Inps dedicata.

Il modello della domanda deve essere compilato in ogni sua parte. Vengono richiesti i dati anagrafici e il numero identificativo presente sul certificato rilasciato precedentemente dal medico accreditato. Una volta compilato, viene proposta la stampa del documento e viene richiesto di fissare un appuntamento per la visita. La data proposta dall’Inps può essere cambiata in base alle altre proposte in alternativa.

La prima visita deve essere fissata entro 30 giorni dalla data in cui sono state effettuate visite ordinarie oppure entro 15 giorni in caso di patologie oncologiche.

La visita medica per la richiesa di invalidità civile all’Inps

L’interessato, una volta stabilito il giorno della visita, dovrà presentari davanti a una Commissione ASL di riferimento. Nel caso in cui il soggetto non possa presentarsi alla visita, questa potrà essere effettuata al proprio domicilio o presso il luogo di domicilio della persona. Una volta terminata la visita, la Commissione redige un verbale elettronico che dovrà essere approvato all’unanimità.

Nel caso in cui non venga raggiunta l’unanimità da parte della Commissione ASL, l’Inps sospende in via momentanea la procedura e acquisisce la documentazione che verrà inviata a un responsabile del Centro Medico Legale di riferimento. Il responsabile può validare il documento entro 10 giorni oppure confermare una nuova visita entro i successivi 20 giorni.

Il verbale validato verrà inviato all’interessato, che dovrà conservarlo ed esibirlo nel caso di iscrizione alle liste di collocamento nei centri per l’impiego e per l’accesso alle procedure riservate ai disabili e relative alle offerte di lavoro. In caso la domanda verrà respinta, l’interessato può fare ricorso entro 180 giorni.

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