Pensioni: Quota 100 passerà a Quota 104? Facciamo chiarezza

A seguito della bocciatura da parte dell’Unione Europa, la riforma delle pensioni portata avanti in questi mesi dal Governo Conte deve essere rivista. Dopo il tavolo delle trattative fra il premier Conte e il presidente della Commissione Europea Juncker, il Governo italiano cerca una via di mezzo per accontentare un po’ tutti, ma a saltare per prima potrebbe essere proprio il cavallo di battaglia: la Quota 100. La sua introduzione dovrebbe fare da ponte per una durata limite di tre anni grazie alla quale si dovrebbe passare alla Quota 41 estesa a tutti, senza limiti di età. Ma ora si parla di una Quota 104.

->LEGGI ANCHE Pensioni: confermato il blocco all’adeguamento dell’aspettativa di vita, ma non per tutti

Pensioni: da Quota 100 a Quota 104

I problemi principali della riforma delle pensioni riguardano le risorse da investire; parte di quei soldi, infatti, finiranno in investimenti, come voluto dall’UE e il pacchetto pensioni si ritroverà con un 1 miliardo di euro in meno di ‘possibilità’. L’esperto di economia ed esponente leghista Alberto Brambilla, durante un’intervista al Corriere della Sera, ha sottolineato la situazione, dando il via all’ipotesi di un ripensamento almeno parziale della riforma. Si parla quindi di scaglioni: da marzo 2019 andranno in pensione coloro che abbiano maturato i requisiti della Quota 100 già da due anni alla data del 31 dicembre 2018, ovvero 62 anni di età e 38 di contributi. Questi soggetti, da gennaio 2019 potrebbero richiedere il pensionamento con Quota 100, mentre tutti gli altri dovranno attendere: durante l’estate potrebbe toccare a chi ha maturato i requisiti da almeno 18 mesi.

Pensioni: la Quota 100 oltre il 31 dicembre, cosa succede?

In questo caso, come abbiamo anticipato, potrebbe entrare in gioco la Quota 104. Più nello specifico, sarebbe una naturale conseguenza dell’uscita a scaglioni ipotizzata ora: se si maturano i diritti al pensionamento entro il 31 dicembre 2018 e questi diritto o requisiti ci sono almeno da due anni, l’età di uscita dal mercato del lavoro sarà a 64 anni con 40 di contributi alle spalle. In sostanza una Quota 104 e non 100. Rimane quindi ancora un grande dubbio che riguarda questa nuova possibilità: che fine faranno coloro che maturano i requisiti dopo il 31 dicembre 2018? Per ora non ci sono risposte. Specifichiamo che questa è una possibilità nel caso in cui il Governo decida di aggirare la situazione e metterci ‘una pezza’. Per ora non sono ancora giunte delle smentite riguardo all’ipotesi ed è quindi giusto considerarla nello spettro del pacchetto pensioni.

->LEGGI ANCHE Le 10 soluzioni per andare in pensione ne 2019

Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Iscriviti alla nostra newsletter, sarai tra i primi a conoscere le ultime news!

Seleziona lista (o più di una):

Leggi la nostra Informativa sulla privacy

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!