Pensioni, Quota 100: nuovi paletti dopo bocciatura UE?

Dopo la bocciatura da parte dell’Unione Europea e la stoccata finale dell’OCSE, il Governo Conte e la riforma delle pensioni portata avanti negli ultimi mesi, hanno subito una battuta d’arresto. Nonostante il vicepremier Matteo Salvini sia convinto nel voler andare avanti, ora l’Esecutivo deve necessariamente fermarsi e fare il punto della situazione. La Quota 100 rimane un punto fondamentale del Governo da cui partire per superare la Legge Fornero; questo significa che rimarrà, ma potrebbe subire ulteriori modifiche. Si parla di nuovi paletti. Ecco la situazione.

->LEGGI ANCHE Pensioni: UE Boccia Quota 100, cosa si rischia?

Pensioni: nuovi paletti per Quota 100?

Secondo le ultime stime dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio, la Quota 100 così com’è, la pensione anticipata e in aggiunta i lavoratori precoci, dovrebbero aiutare almeno 620mila persone a uscire dal mercato del lavoro. Una cifra ingente, contando anche i settori sanitario e scolastico, che potrebbe lasciare numerose lacune. Per questo motivo sono state pensate delle finestre d’uscita per limitare l’incremento di pensionati nel breve periodo, con il rischio di non riuscire ad avere un turn over efficace. Ora che la Quota 100 è stata bocciata, però, è necessario fare un altro passo indietro e rivedere i paletti. Il vicepremier e Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbe decidere di restringere i paletti riducendo la platea di beneficiari, in questo modo potrebbe sedersi nuovamente al tavolo delle trattative con Bruxelles e avere il via libera per la controriforma.

Pensioni: come si muoverà il Governo per salvare pensioni e reddito

Le tensioni dopo la bocciatura della Manovra sono molto alte. Il premier Conte vorrebbe sedersi al tavolo delle trattative per trovare una via di mezzo con Bruxelles, mentre Matteo Salvini spinge per continuare sempre nella stessa direzione, strappando, magari un via libera con pochissimi margini di modifica sulla riforma delle pensioni. Come ha spiegato Conte: “Siamo responsabili e abbiamo impostato questa manovra responsabilmente, la spiegheremo e spiegherò che è una manovra impostata nell’interesse degli italiani, ma evidentemente anche dell’Europa. Non c’è nessuna presunta ribellione o disobbedienza alle regole comuni“. L’idea è di lasciare fuori dal dialogo Quota 100 e reddito di cittadinanza, ma bisognerà attendere sabato per capire come procederà il Governo.

->LEGGI ANCHE Le 10 soluzioni per andare in pensione nel 2019

Vuoi essere il primo a candidarti?
Seguici su Facebook

Vuoi essere il primo a candidarti?

Iscriviti alla nostra newsletter, sarai tra i primi a conoscere le ultime offerte di lavoro!

Seleziona lista (o più di una):

Leggi la nostra Informativa sulla privacy

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!