Pensioni: Quota 100 e penalizzazioni, chi sarà escluso

Nelle ultime settimane il tema della riforma delle pensioni e dell’introduzione della Quota 100 è stato al centro di un ampio dibattito. Le penalizzazioni sono l’argomento principale e c’è chi, come la Lega, sostiene che non si andrà oltre l’8 per cento, mentre l’Ufficio Parlamentare di Bilancio sostiene che si potrebbe arrivare anche al 34,7 per cento. In questo scenario arrivano però nuove informazioni relative alla reale sostenibilità del modello descritto e voluto dall’intesa Lega-M5S. Qualcuno potrebbe essere escluso dalle penalizzazioni? Vediamo la situazione.

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Pensioni: Quota 100 conviene o no?

Prima domanda che tutti hanno formulato, soprattutto i diretti interessati e prossimi al pensionamento. Quota 100 conviene? L’unica informazione certa è che chi va in pensione prima, riceverà un assegno più basso. Dunque, se si sceglie il pensionamento anticipato, i contributi versati si riducono e si rinuncia anche a parte del trattamento di fine lavoro. Bisogna tenere in considerazione, poi, lo stipendio percepito negli anni: se la cifra è sempre stata medio-bassa, non sarà tanto conveniente lasciare il lavoro in anticipo. Basti pensare che chi andrà in pensione anche solo a 65 anni rispetto ai 67 previsti, si vedrà penalizzato l’assegno per un buon 10,97 per cento. Come riporta anche OrizzonteScuola.it, per chi andrà in pensione con 62 anni e 38 di contributi, l’assegno sarà un terzo in meno del previsto.

Pensioni: chi sarà escluso dalla Quota 100

Nonostante i dubbi e le domande, il Governo Conte continua a guarda l’obiettivo, il superamento della Legge Fornero e poco importano le domande, i dati e gli ammonimenti sia dall’UE che dal Presidente Inps Tito Boeri. Ovviamente, chi verrà escluso dai potenziali benefici della Quota 100, secondo il Fondo Monetario Internazionale, saranno le future generazioni, le quali dovranno pagare lo scotto di questa controriforma. Il dito è puntato sui costi a lungo termine che dovranno essere fronteggiati dai giovani. In poche parole: impatto positivo oggi, conseguenze negative domani.

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