Pensioni: Quota 100 e reddito di cittadinanza diventano ‘da definire’

Arrivano importanti novità in merito alla Manovra 2019 e, in particolare, sulla Quota 100 e il reddito di cittadinanza. A variare è proprio il Documento Programmatico di Bilancio, vale a dire il Def, più nello specifico due cavalli di battaglia di Lega e M5S: il reddito di cittadinanza e la Quota 100. Se in principio le due misure erano definite con ‘efficacia immediata’ ora sono cambiate in ‘da definire con legge collegata’. Cosa significa questo? Vediamolo nei dettagli.

->LEGGI ANCHE Quota 100 penalizzazioni, Lega: massimo 8% e non 30% per chi va in pensione prima

Pensioni: Quota 100 e Reddito di cittadinanza ‘da definire’

Per il Governo Conte e in particolare per i due partiti di maggioranza, Lega e M5S, il cavallo di battaglia è sempre stato il superamento della Legge Fornero. Per farlo, le ipotesi in campo erano due: la modifica alla Quota 41, da estendere a tutti indipendentemente dall’età e l’introduzione della Quota 100. Si tratta, in pratica, di una controriforma in due tappe o, almeno, questi erano i progetti prima che l’Esecutivo si scontrasse con la realtà. Non sono solo i fondi a non essere sicuri, ma anche tutto il sistema previdenziale. Sia Bruxelles che i maggiori esperti del tema, non ultimo il presidente Inps Tito Boeri, si sono detti contrari a una riforma delle pensioni in quanto la stabilità finanziaria verrebbe messa in discussione e rischierebbe tutto il sistema previdenziale italiano. Queste avvisaglie non sono comunque servite poiché il Governo intende andare avanti con la Manovra, come sottolineato a più riprese dal vicepremier Matteo Salvini. Nonostante questo, però, il testo del Def è appena cambiato e Quota 100 e reddito di cittadinanza sono diventate misure ‘da definire’. Insomma, l’incertezza regna sovrana anche se Opzione Donna sarebbe in via di conferma.

Pensioni: le critiche di Renzi e Boccia

L’ex leader del PD, Matteo Renzi, ha commentato la notizia: “La cosa stupefacente – ha sottolineato l’ex Primo Ministro – è che hanno rotto con l’Europa per fare una manovra di bilancio che non ha niente di quello che hanno promesso. Hanno promesso il reddito di cittadinanza e non c’è, hanno promesso la flat tax che non c’è e fanno la riforma delle pensioni con le penalizzazioni. Di fatto – aggiunge Renzi – stanno facendo l’Ape e l’estensione delle partite IVA.  Da ex presidente del Consiglio io sono molto contento perché sono le nostre misure che vengono valorizzate però è una cosa allucinante“. Anche il commento del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, non si è fatto attendere: “Un Paese non si risolleva con il reddito di cittadinanza e le pensioni ma con il lavoro e l’ attenzione ai giovani“.

->LEGGI ANCHE Quota 100: come e quando si potrà fare domanda

Vuoi essere il primo a candidarti?
Seguici su Facebook

Vuoi essere il primo a candidarti?

Iscriviti alla nostra newsletter, sarai tra i primi a conoscere le ultime offerte di lavoro!

Seleziona lista (o più di una):

Leggi la nostra Informativa sulla privacy

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

Un pensiero riguardo “Pensioni: Quota 100 e reddito di cittadinanza diventano ‘da definire’

  • 14 Novembre 2018 in 7:24 pm
    Permalink

    Ipotesi su ipotesi…e nessun decreto attuativo in LdB 2019 ….perché?…. che fine hanno fatto i contributi pensionistici già versati in tutti questi anni passati?….(14-11-2018)….occorrono certezze…non ipotesi…,o si fa l’italia….o si muore….voi che volete fare?….che volete che facciamo noi?….????…,

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!