Pensioni: Quota 100 per i disoccupati, come funziona

Sulla riforma delle pensioni e, in particolare, sulla Quota 100 rimangono ancora molti dubbi da chiarire. Quello che sappiamo riguarda le finestre di uscita e la sua introduzione, che dovrebbe avvenire nel 2019. Se inizialmente si parlava di Gennaio, nelle ultime settimane è stato rettificato a più riprese lo slittamento a Febbraio o ad Aprile. Resta il fatto che Quota 100 sia pronta e che abbia due paletti sicuri: 62 anni di età e 38 anni di contributi versati. Diversamente, non si potrà uscire dal mercato del lavoro con questa strada. Ci sono, però, ulteriori perplessità, in particolare due: come funziona per i disoccupati prossimi alla pensione e come funziona il sistema quote.

Pensioni: Quota 100 per chi è disoccupato, come funziona

Uno dei dubbi più importanti e che ancora non è stato sciolto del tutto, riguarda la Quota 100 per chi si trova in una situazione di disoccupazione o inoccupazione. La domanda principale è infatti la seguente: può essere valida anche per chi si trova a pochi anni dalla pensione, ma è attualmente disoccupato? La risposta è sì, ma solo in alcuni casi specifici. La Quota 100, infatti, non è inibita ai disoccupati, a patto che questi soddisfino i requisiti richiesti dai paletti messi dal Governo. Se, ad esempio, un 62enne, 63enne e via dicendo, con 38 o più anni di contributi, si trova in uno stato di disoccupazione, può comunque uscire dal mercato del lavoro grazie alla Quota 100, in quanto soddisfa tutti i requisiti. Ciò significa che potrà fare domanda all’Inps non appena la misura entrerà in vigore.

Pensioni: Quota 100 e il sistema a Quote, cos’è e come funziona

Altro punto molto importante relativo alla Quota 100. A questo tipo di misura pensionistica sarà possibile aderire avendo 62 anni di età e almeno 38 anni di contributi versati. Il requisito fisso, per i lavoratori, sono proprio i 38 anni di contributi. Per questo alcuni potrebbero usufruire del sistema a Quote nel caso in cui la loro età sia maggiore di quella prevista dal paletto dei 62 anni. Queste sono così impostate:

  • Quota 101: con 63 anni di età
  • Quota 102: con 64 anni di età
  • Quota 103: con 65 anni di età

Si potrebbe arrivare fino a Quota 107, come suggerisce Orizzontescuola.it, se si maturano 41 anni di contributi e 66 anni di età. In ogni caso, poi, si passerebbe alla Quota 41 estesa a tutti indipendetemente dall’età nel caso in cui venisse modificata nel 2020, come il Governo Conte ha sottolineato a più riprese.

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2 pensieri riguardo “Pensioni: Quota 100 per i disoccupati, come funziona

  • novembre 6, 2018 in 1:39 am
    Permalink

    Pero’ se ci sono disoccupati come me ad esempio che hanno perso il.lavoro causa chiusura azienda a 58 anni 32 anni di contributi non ti prende piu nessu o a kavorare che deve fare spararsi ce qualche via di uscita?

    Risposta
  • novembre 6, 2018 in 7:22 am
    Permalink

    Sono uno degli ultimi esodati, ma potrei (quasi) rientrare nella quota 100, in quanto a febbraio 2019 compirò 62 anni e ho 37 anni di contributi + 3 mesi. Di questi, 3 anni sono figurativi causa mobilità. La quota 100 riconoscerà tutti i contributi? Potrei integrare quanto comunque manchi ai 38 anni di contributi con versamenti volontari? Grazie.

    Risposta

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