Pensioni, Di Maio: decreto a Natale, Quota 100 e reddito di cittadinanza ci saranno

Sul tema della riforma delle pensioni, dopo l’intervento del vicepremier leghista Matteo Salvini, è stata la volta della diretta Facebook del pentastellato Luigi Di Maio. Secondo le parole del vicepremier e Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, i soldi per coprire reddito di cittadinanza e introduzione della Quota 100 ci sarebbero. In primo luogo ha rassicurato tutti: “Il reddito di cittadinanza, la pensione di cittadinanza e la Quota 100 ci sono nella Legge di Bilancio: chi dice che non ci sono sta dicendo bugie“. Le parole del vicepremier sono quindi in netto contrasto con quanto riferito negli ultimi giorni da diversi quotidiani: in linea teorica non c’è la Quota 100 nella Legge di Bilancio, ci sono le possibili coperture perché rimane il problema degli statali ed è quindi necessario fare un decreto ad hoc.

Pensioni: quando ci sarà il decreto?

Luigi Di Maio ha poi parlato di date o, almeno, di possibili tempistiche per il decreto. I tempi, secondo il Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, dovrebbero essere abbastanza rapidi. Entro Natale o subito dopo: “Dopo la Legge di Bilancio – ha spiegato il vicepremier – magari a Natale o subito dopo, si fa un decreto con le norme per reddito e pensioni di cittadinanza e riforma della Fornero. Lo faremo con un decreto, non con un ddl perché ci vorrebbe troppo e c’è emergenza povertà“. Alla luce delle sue parole, dunque, la Quota 100 ci sarà o non ci sarà nella Legge di Bilancio? L’obiettivo finale, come ha ribadito, rimane la Quota 41 per tutti, ma se non c’è chiarezza nemmeno sull’inizio, come ci si arriva alla fine?

Sulle pensioni nessun passo indietro

Luigi Di Maio ha poi risposto in merito all’attrito con l’Unione Europea che da sempre non vede di buon occhio le riforme che il Governo Conte intende attuare nel breve periodo. Il M5S, secondo le risposte date dal vicepremier pentastellato, non è disposto a fare passi indietro sulla riforma delle pensioni e in particolare sul superamento della Legge Fornero e, anzi, sono previsti ulteriori tagli agli sprechi. Anche in questo caso, l’altro vicepremier sembra avere idee un po’ diverse. Matteo Salvini, durante la presentazione dell’ultimo libro di Bruno Vespa, aveva risposto con maggiore cautela in merito al superamento della Legge Fornero e all’introduzione della Quota 100. Sembra, infatti, che il vicepremier leghista sia più conscio dei rischi legati alla manovra, soprattutto per il settore scolastico e il settore sanitario e per questo cerchi un punto d’incontro con Bruxelles che possa generare una via di mezzo che accontenti tutti.

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