Usare il curriculum vitae Europass non vi farà trovare lavoro

Diversi anni fa, il curriculum vitae Europass era un requisito necessario per poter arrivare al colloquio di lavoro, molte aziende lo richiedevano sia in Italia che all’estero, anche se in realtà sono pochi i paesi europei dove lo si conosce, la Francia, ad esempio, non è uno di questi: Portogallo, Italia, Grecia e Spagna ne fanno un largo utilizzo invece. Negli ultimi anni, però, questa tendenza è cambiata e ora non è più così apprezzato e richiesto come un tempo. Il curriculum vitae Europass o europeo è un modello che dovrebbe aiutarvi a ottimizzare le informazioni, classificandole in base a spazi ben definiti e negli anni ha subito anche alcune modifiche, senza arrivare però a essere un modello standard apprezzato. Anzi, ora i selezionatori non amano molto questo tipo di documento e preferiscono qualcosa di più creativo, rapido e in grado di centrare l’obiettivo in pochi secondi. Riassumendo i punti fondamentali di questo biglietto da visita, potremmo dire che:

  • Deve essere pratico, veloce e saltare subito all’occhio
  • Deve riassumere solo le informazioni utili, non quelle più interessanti
  • Deve essere condensato in pochissimo spazio, meglio se con una sola facciata

C’è ancora qualcosa di buono in questo tipo di curriculum vitae : molti candidati sono ancora convinti che funzioni e lo utilizzano. La tattica per arrivare al colloquio è quindi presto detta: non utilizzatelo e le vostre possibilità aumenteranno automaticamente, ma vediamo quali sono i motivi principali per i quali non dovreste più usare un curriculum vitae Europass.

1) Troppo spazio dedicato alle informazioni anagrafiche: quello che deve colpire non sono il vostro nome e cognome o la vostra età, ma le esperienze maturate e le abilità acquisite. Se gran parte dello spazio è occupato da informazioni superficiali, il seleziontore si stuferà di leggere dopo pochi secondi.

2) Formato troppo lungo: il curriculum vitae Europass è un formato preimpostato, lungo sia da compilare che da leggere. Cosa significa questo? Significa far perdere tempo al selezionatore, che avrà altri cento curriculum vitae da visionare.

3) È noiosamente standard: pensate all’idea di ricevere cento curriculum tutti uguali, con la stessa formattazione. Non capirete la differenza fra un candidato e l’altro, vi dimenticherete più facilmente di un soggetto, anche se possiede delle qualità, qualità che ovviamente vengono affossate nella miriade di informazioni inutili.

4) Poco spazio alle esperienze lavorative: a cosa serve un curriculum vitae se non a far conoscere il vostro aspetto lavorativo, le capacità maturate e le abilità acquisite? Nel curriculum vitae Europass tutte le queste informazioni sono ridotte in un spazio esiguo, un campo stabilito da compilare. Questa caratteristica è forse la più penalizzante di tutte.

5) Troppi campi da compilare: questo si traduce in troppo tempo per leggere tutto quello che bisogna sapere di voi. Insomma, competenze gestionali, competenze linguistiche per ogni lingua, patente di guida, tutte cose che potrebbero essere esplicitate durante il colloquio di lavoro.

Questi sono i motivi principali per i quali un curriculum vitae Europass non vi farà trovare facilmente lavoro, anche se molti datori ancora lo richiedono tassativamente. La soluzione dunque è una sola: preparatevi almeno due modelli di curriculum, uno europass e uno più creativo e riassuntivo. In questo modo potrete adattarvi rapidamente alle richieste delle aziende e perderete molto meno tempo.

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