Pensioni: ipotesi Quota 100 Light nel 2019, ecco come funzionerebbe

Fra gli argomenti più dibattuti relativi alla situazione pensionistica italiana, senza dubbio la Quota 100 continua a rimanere al centro delle polemiche. Il Governo Conte, negli ultimi giorni, avrebbe messo in chiaro le cose: nessuna modifica della Quota 41, almeno non nel breve periodo – si parla del 2020 – e introduzione della Quota 100 a partire dal 2019 scegliendo fra una delle due opzioni possibili: Quota 100 con i paletti dei 64 anni di età e 36 di contributi oppure Quota 100 modulabile. Ora, però, si fa largo una nuova ipotesi, quella della Quota 100 Light, che potrebbe entrare in vigore anch’essa nel 2019. Bisogna sottolineare che la scadenza per la presentazione del Def si avvicina e ancora non si sa bene da dove il Governo prenderà i fondi per riformare la legge Fornero e, magari, superarla.

Pensioni: nuova ipotesi Quota 100 Light

Il vicepremier e Ministro dell’Interno leghista, Matteo Salvini, pochi giorni fa aveva sottolineato la volontà di introdurre una Quota 100 integrale, senza paletti. I fondi però mancano e l’ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero è intervenuta negli scorsi giorni per ribadire la necessità di trovare i fondi, non parlare per slogan e, soprattutto, non penalizzare i giovani. La situazione, dunque, è ancora abbastanza caotica e in questo botta e rispota ha trovato terreno fertile una nuova idea: la Quota 100 Light. In cosa consiste la proposta? Per ora sono solo delle indiscrezioni evidenziate da Il Sole 24 Ore e Sussidiario.net, riportate anche da Orizzontescuola.it, ma a quanto sembra si tratterebbe di spalmare la riforma su più anni, partendo già dal 2019.

Pensioni: come funziona Quota 100 Light e rischi legati alla nuova riforma

L’ipotesi della Quota 100 Light si basa sull’idea di spalmare su più anni la controriforma del Governo gialloverde. Nel 2019 verrebbe quindi introdotto un sistema di calcolo esclusivamente contributivo basato anche sul conteggio dei versamenti figurativi fino a un massimo di due anni per chi ha compiuto 64 anni. Questa proposta lascerebbe da parte i 41 anni di contributi per raggiungere la pensione e l’età anagrafica, garantendo una spesa media di 4 miliardi di euro l’anno. Il rischio potrebbe essere dietro l’angolo: una mancanza di omogeneità rispetto a chi andrà in pensione non nel 2019 ma negli anni successivi. Per ora è solo un’ipotesi, l’ennesima, ma a quanto pare avrebbe già die buchi.

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Un pensiero riguardo “Pensioni: ipotesi Quota 100 Light nel 2019, ecco come funzionerebbe

  • settembre 7, 2018 in 12:41 pm
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    A quando il decreto attuativo riguardo a quota ??… a quando la LdB?….2019?….(07-09-2019)…..??????

    Risposta

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