Pensione di cittadinanza: cos’è, importo, a chi spetta

Pensione di cittadinanza: all’interno del contratto di Governo sottoscritto da Lega e M5S, tra i vari punti inerenti al tema pensioni, come l’introduzione della Quota 100 per superare la legge Fornero grazie allo stanziamento dei 5 miliardi all’anno, è presente anche la pensione di cittadinanza. Si tratta di una misura che lo stesso Luigi Di Maio aveva introdotto durante la campagna elettorale, ma in cosa consiste? Quale sarebbe l’importo e, soprattutto a chi spetterebbe? Vediamo tutti i punti nel dettaglio.

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Pensione di cittadinanza: cos’è e a chi spetta?

Questa nuova misura, presente tra i punti del contratto di Governo di Lega e M5S, è in realtà uno strumento con il quale si cercherà di evitare che i pensionati si trovino nella soglia di povertà. Ovviamente non sarà dedicata a tutti indiscriminatamente, ma verrà riconosciuta esclusivamente a coloro i quali percepiscono una pensione il cui importo risulta inferiore a quello minimo stabilito. Dunque, chi ha un reddito insufficiente per vivere una vita dignitosa potrà fare richiesta. Il finanziamento, con ogni probabilità, arriverà dall’Europa. Lega e M5S puntano infatti a creare un accordo nelle apposite sedi comunitarie al fine di richiedere l’applicazione del provvedimento A8-0292/2017; si tratta di una manovra con la quale l’FSE – Fondo Sociale Europeo – elargisce il 20 per cento dei fondi per il reddito e, dunque, la pensione di cittadinanza al nostro paese che, come la Grecia, non prevede ancora alcuna manovra efficace per contrastare la povertà.

Pensione di cittadinanza: importo

Della cifra della pensione di cittadinanza ne aveva già parlato lo stesso leader dei cinque stelle Luigi Di Maio e ammonterebbe a un minimo garantito di 780 euro al mese. Per fare un esempio, se un pensionato percepisce 400 euro di assegno, gli verrebbero aggiunti altri 380 euro per raggiungere la soglia minima di 780 euro mensili. Si tratta, comunque, di una cifra dalle caratteristiche variabili poiché può dipendere dal nucleo familiare. Per una coppia, ad esempio, potrebbe arrivare oltre i 1000 euro mensili.

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