Pensioni 2018, Elsa Fornero: “Salvini? Nessuna fiducia nelle sue capacità politiche”

Pensioni 2018: continua il dibattito in merito alla situazione politica italiana e, soprattutto, sulla possibile abolizione della Legge Fornero. Lo stesso ex Ministro del Lavoro del Governo Monti ha parlato ai microfoni di Radio Cusano Campus puntando ancora una volta il dito contro le iniziative e le promesse elettorali della Lega e in particolare del leader Matteo Salvini. Giuliano Cazzola, invece, ha attaccato il proveddimento relativo al taglio dei vitalizi dei parlamentari, definendolo odioso e persecutorio.

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Pensioni 2018, Elsa Fornero: “Salvini? Spero non faccia danni”

L’ex Ministro del Lavoro del Governo Monti, Elsa Fornero, è tornata a parlare della situazione politica e previdenziale del paese. Da sempre l’ex Ministro si schiera e difende la propria riforma e il sostegno arriva da più parti, anche se i partiti usciti vittoriosi dalle ultime elezioni sarebbero orientati a un superamento, anche graduale, della Legge Fornero. Pasquale Tridico del M5S, pochi giorni fa ha introdotto il coefficiente di usura e la possibilità di andare in pensione a 60 anni con 40 anni di contributi, anche se Vincenzo Galasso, al Sole 24 Ore, ha specificato i rischi di una simile manovra. Le parole di Elsa Fornero, comunque, sono molto chiare: “In questo momento l’economia sta andando discretamente, potrebbe essere sul sentiero di crescita e questo è importante. Un governo che rafforzi questo percorso sarebbe una benedizione, un Governo che invece intralci o possa fare danni è peggio della mancanza di un Governo“. L’ex Ministro del Lavoro non nutrirebbe “nessuna fiducia nelle sue capacità politiche. È stato eletto, se avrà la maggioranza governi, provi a fare le cose che ha detto sperando che non faccia troppi danni“.

Pensioni 2018, Cazzola: “Il provvedimento sui vitalizi è odioso e persecutorio”

Giuliano Cazzola, durante l’intervista a Radio Radicale, attacca il provvedimento sui vitalizi, definendolo odioso e persecutorio: “Io trovo che il regime di autodichia la cosa possa essere fatta, mentre era assolutamente sbagliato farlo con un provvedimento di legge, perché creava un regime speciale per i Deputati. Ciò detto e data questa risposta sul piano tecnico, io trovo il provvedimento odioso, vendicativo e persecutorio. Non si capisce per quale ragione persone ottantenni o novantenni devono essere indicate all’opinione pubblica come dei profittatori. per loro si vuole fare un’operazione che non si è mai fatta per nessuno, visto che i lavoratori italiani sono nel sistema contributivo dal primo gennaio del 1996. Per cui non si capisce perché per gli ex deputati ed ex senatori questa decorrenza deve risalire al momento della loro attività“.

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Un pensiero riguardo “Pensioni 2018, Elsa Fornero: “Salvini? Nessuna fiducia nelle sue capacità politiche”

  • 11 Aprile 2018 in 2:17 pm
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    Ma quanta bella gente, che bella compagnia.
    Sono molto dispiaciuto che persone del vostro calibro non possiate fare il
    Vostro contributo a migliorare la normativa previdenziale ed assicurare il mantenimento dei diritti .

    Ho un dispiacere ……

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