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Quando l’annuncio di lavoro nasconde altro: in chat con l’adescatore

Tendiamo a credere che un annuncio di lavoro sia qualcosa di innocuo, genuino e senza altri fini. Invece, molto spesso, può nascondere dei rischi, anche fatali, e diversi casi negli ultimi anni lo dimostrano. Basta ricordare l’episodio di Kristina Prikhodko, studentessa russa di 19 anni adescata con un finto colloquio di lavoro e poi violentata e uccisa da due uomini. Oppure un altro episodio accaduto proprio in Italia, a Roma, dove un uomo di 61 anni adescava giovani ragazze che poi drogava e violentava. Per attirarle utilizzava falsi annunci di lavoro per hostess e accompagnatrici; almeno 10 giovani donne sono cadute nella sua trappola. Se pensiamo a Facebook, i gruppi nei quali vengono pubblicati annunci di lavoro sono centinaia e tra chi cerca e chi offre, inserirsi nel giro per adescare qualcuno è molto facile. Noi ne abbiamo incontrato uno e questo è quello che una nostra collaboratrice ha scoperto.

È stato uno strano annuncio di lavoro ad attirare la nostra attenzione. Strano perché, nonostante la posizione richiesta fosse quella di massaggiatrice per un centro olistico, il salario sarebbe stato di 20 euro all’ora, ma in questo caso si potrebbe soprassedere. Ciò che ha fatto scattare l’allarme è stato il commento, rivolto alle donne, di una persona sotto l’annuncio di lavoro, il quale invitava a fare attenzione.

Annuncio di lavoro falso

Non eri quello che offriva 20 euro all’ora per le pulizie? Occhio ragazze…“. Da questo primo commento si potrebbe già intuire che qualcosa non va in questo annuncio. Scorrendo i commenti, infatti, anche altri utenti hanno cominciato a criticare l’offerta di lavoro: “Per come è stato impostato il post, non appare un annuncio serio” oppure “Smascherato” scrive un altro utente. Questo significa che forse la persona non è nuova di questi gruppi e che non sarebbe la prima volta.

Annuncio di lavoro falso

Per questi motivi abbiamo deciso di contattare l’inserzionista fingendoci una ragazza che di professione fa la massaggatrice ed è interessata all’annuncio di lavoro. Volevamo capire quanto ci fosse di vero e se quello che offriva fosse veramente un lavoro come massaggiatrice pagata 20 euro all’ora. Siamo partiti analizzando il suo profilo facebook e abbiamo capito in pochi secondi che si trattava di un account fake. Le fotografie, tutte dello stesso soggetto, appartenevano a un certo Parker Hurley, un insegnante di yoga che vive a Miami ed è sicuramente all’oscuro del fatto che qualcuno stia usando la sua immagine per compiere più di un reato, come la sostituzione di persona. I post pubblicati sulla bacheca del profilo e altrove – quasi tutti cancellati, come l’annuncio di lavoro – erano tutti monotematici, ma ne abbiamo trovato uno abbastanza eloquente.

Falsi annunci di lavoro

Insomma, dal profilo facebook (falso) di questa persona in cerca di dipendenti (donne), emerge un soggetto un po’ solo, annoiato e in cerca dell’anima gemella e che al tempo stesso ha o gestisce la selezione e il reclutamento del personale di un’azienda specializzata in massaggi e pulizie. Quella che segue è la conversazione avuta in chat con l’anonimo selezionatore.

Annuncio di lavoro falsoAnnuncio di lavoro falso

Il selezionatore anonimo, non appena lo abbiamo contattato, ci ha subito risposto e inviato la richiesta di amicizia. Secondo le informazioni che ci ha fornito, il centro massaggi per sportivi si troverebbe in Duomo e sarebbe frequentato da clienti “tutti giovani, guadagni 20 euro l’ora, più le mance“. In pratica un affare, anche se non fornisce alcuna informazione sulla tipologia di contratto. Prima di poter lavorare in questo centro massaggi, ovviamente, bisogna affrontare il colloquio di lavoro, che in questo caso consiste in un massaggio su di lui.

Annunci di lavoro falsi

Continuando la conversazione, pochi secondi dopo ha chiesto una foto del viso per poter riconoscere la nostra collaboratrice non appena si fosse presentata al ‘colloquio di lavoro’. Quando abbiamo chiesto il numero di telefono, l’atmosfera è cambiata in pochi secondi. Ce lo avrebbe dato il giorno dopo oppure ‘poi’, scriveva in chat. In realtà non lo abbiamo mai ricevuto e poco dopo essere stato effettivamente smascherato, ha cancellato l’offerta di lavoro. Abbiamo anche controllato l’indirizzo che ha fornito sia in chat che nell’annuncio di lavoro – corso Magenta 4, Milano – e non abbiamo trovato alcun centro massaggi olistico. Inoltre, nell’annuncio afferma che il posto di lavoro si trova a quell’indirizzo, ma nella chat della nostra collaboratrice, invece, spiega che la prova si sarebbe dovuta svolgere nel suo ufficio, che si trovava sempre al medesimo indirizzo. Il gruppo nel quale l’aveva postata conta più di 80 mila membri ed è facile immaginare quante donne potrebbero essere cadute nella sua rete.

Falso annuncio di lavoro

Questo è solo uno dei tanti casi che ogni giorno si ripetono fra i gruppi facebook dedicati alle offerte di lavoro e per questo motivo bisogna fare attenzione e imparare a riconoscere un annuncio di lavoro reale da un tentativo di adescamento online. Con questa inchiesta vi invitiamo a fare attenzione, a prendere sempre le dovute precauzioni senza stigmatizzare o puntare il dito in maniera indiscriminata contro chi pubblica annunci di lavoro. I gruppi di Facebook sono molto utili e ottimizzano la comunicazione, ma è anche un dovere degli amministratori vigilare affinché non ci sia un’altra Kristina Prikhodko.

“Se vuoi segnalare un tentativo di truffa o adescamento tramite annuncio di lavoro, oppure segnalare un annuncio sospetto, scrivici al seguente indirizzo di posta elettronica: scoprilavoro@gmail.com

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