Pensioni 2018, Argentin del PD: “Non si promettono cose che non si possono mantenere”

Pensioni 2018: alla vigilia delle elezioni politiche di Domenica 4 marzo 2018, non si fermano i dibattiti sulle pensioni. Questa volta è l’onorevole Ileana Argentin del PD a puntare il dito sulle numerose proposte del centrodestra, in particolare quelle relative all’aumento della pensione di invalidità da parte di Giorgia Meloni, leader di Fratelli D’Italia e di Matteo Salvini della Lega.

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Pensioni 2018: Argentin del PD: “Non si promettono cose che non si possono mantenere”

L’onorevole Ileana Argentin del Partito Democratico non è d’accordo sulle ultime proposte del centrodestra e punta il dito soprattutto contro Giorgia Meloni e Matteo Salvini. La prima, leader di Fratelli D’Italia, vorrebbe raddoppiare le pensioni di invalidità: “l primissimo atto di Fratelli d’Italia al governo – ha spiegato – sarà raddoppiare le pensioni di invalidità, perché è immorale che siano ferme a 270 euro“. Secondo Argentin certe promesse non avrebbero senso invece: “Quante promesse senza senso in questi giorni, relativamente alle persone fragili. Che vergogna! Non si promettono cose che non si possono mantenere. Sono anni che mi occupo di disabilità e so che quanto sta dicendo il centrodestra è una menzogna politica strumentale e impossibile da mantenere“.

Pensioni 2018: nuovo invito sulla concretezza del patto previdenziale da parte del CODS

La fondatrice del Comitato Opzione Donna, Orietta Armiliato, ha sottolineato ancora una volta la necessità di porre obbiettivi concreti e non dettati dal bisogno di impatto mediatico: “Bisognerebbe porsi degli obiettivi magari meno di effetto o di minor impatto mediatico, ma che sarebbero già di per se piuttosto ambiziosi, tipo stilare una lista puntuale di tutte le misure esistenti e che, a causa di “N” motivi, non ultimo anche quello nobile di voler migliorare o correggere storture, hanno creato differenze/iniquità/discrimine. Dopodiché si dovrebbero mettere al corrente i cittadini delle risultanze che dovrebbero essere corredate, per ogni capitolo, di una spiegazione esaustiva su quello che si intende concretamente fare per correggere esplicitando in maniera puntuale tempi, modi e coperture economiche a sostegno dei costi stimati. Un volta che saranno definiti gli interlocutori della XVIII legislatura, saranno questi gli argomenti previdenziali (declinati al femminile), sui quali il CODS intenderà continuare a lavorare“.

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