Riforma pensioni 2018, Damiano: “Abolizione Legge Fornero? Già fatto”

Riforma pensioni 2018: Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, torna a parlare della possibile abolizione della Legge Fornero e punta il dito contro Lega e M5S per quanto riguarda il loro proposito di cancellarla del tutto. Anche Laura Boldrini, candidata a Milano con Leu, risponde a Matteo Salvini per quanto riguarda le pensioni, sottolineando la necessità di fissare l’età minima per l’uscita dal mondo del lavoro a 63 anni. Ecco tutti i dettagli.

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Riforma pensioni 2018, Damiano: “Abolizione Legge Fornero? L’abbiamo già fatto”

Cesare Damiano torna sul discorso pensioni ancora una volta, sottolineando la necessità di non abrogare la Legge Fornero in quanto tutto quello che era possibile fare per migliorarla è già stato portato a termine con l’introduzione dell’Ape Sociale e le otto salvaguardie per gli esodati: “‘Cancellare la Legge Fornero? No, grazie lo abbiamo già fatto“. Per il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, infatti, sono già state fornite soluzioni più che valide per arginare il problema, come l’introduzione dell’Ape Sociale e delle otto salvaguardie per i lavoratori precoci. Ciò che bisogna ancora fare, invece, è rendere più strutturale l’anticipo pensionistico, pensare all’Opzione Donna e introdurre una nona salvaguardia per gli esodati.

Riforma pensioni 2018, Boldrini: modificare la Legge Fornero e fissare l’uscita dal lavoro a 63 anni

Secondo Laura Boldrini, invece, è necessario attuare delle modifiche importanti alla Legge Fornero, senza necessariamente cancellarla definitivamente. Inoltre, è necessario per l’Italia seguire l’esempio degli altri paesi europei e fissare l’età minima per l’uscita dal mondo del lavoro a 63 anni. La Presidente della Camera ha ribadito inoltre il suo no a una possibile alleanza con il M5S, indirizzando al leader della Lega Matteo Salvini parole astiose per quanto riguarda le pensioni: “Salvini dimentica che gli immigrati pagano, ogni anno, circa 600.000 pensioni con i loro contributi“.

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