Pensioni 2018, Boldrini: “Modificare Legge Fornero e uscita dal lavoro a 63 anni”

Pensioni 2018: il tema delle pensioni e, in particolare, quello relativo all’abolizione della Legge Fornero, rimane ancora un punto molto caldo nei diversi programmi politici dei maggiori partiti italiani. Da una parte la Lega di Salvini vuole cancellare la riforma voluta dall’ex Ministro del Lavoro Elsa Fornero, dall’altra si pensa a modificarla introducendo la Quota 41 e la Quota 100, sulla quale spingono Forza Italia e Movimento Cinque Stelle. Ora anche la Presidente della Camera Laura Boldrini, candidata a Milano con Leu, ha espresso le sue decisioni.

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Pensioni 2018, Boldrini: “Modificare la Legge Fornero”

Anche per la Presidente della Camera Laura Boldrini entra in gioco la possibilità di modificare la Legge Fornero dell’ex Ministro del Lavoro del Governo Monti. Come lei stessa ha affermato durante in incontro che ha avuto luogo a Milano: “La legge Fornero va modificata in tanti ambiti, per quanto riguarda le pensioni deve considerare le diverse categorie di lavoro. Ci sono lavori molto usuranti ed è giusto prevedere per queste categorie di poter andare in pensione prima“. Inoltre, sempre secondo la Presidente della Camera sarebbe necessario per l’Italia allinearsi con il resto dell’Europa per quanto riguarda l’uscita dal mercato del lavoro e l’età minima con la quale poter accedere alle pensioni, che dovrebbe essere di 63 anni come negli altri paesi dell’UE: “Si deve tendere a fare in modo che in Italia si arrivi alla media europea di 63 anni“.

Pensioni 2018: Berlusconi punta all’aumento delle minime a 1500 euro

Silvio Berlusconi, intanto, pochi giorni fa ha ribadito la necessità di istituire un reddito di dignità per quei 10 milioni di italiani sotto la soglia di povertà. Inoltre, se in un primo momento si pensava a una pensione minima a 1000 euro entro l’estate – sempre nel caso in cui Forze Italia vincesse alle prossime elezioni politiche del 4 marzo 2018 – ora il leader del partito di centrodestra rilancia con la possibilità di innalzarla ulteriormente a 1500 euro. Per quanto riguarda la Legge Fornero, invece, si pensa a una modifica e non più alla cancellazione totale, in quanto troppo costosa.

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