Pensioni novità 2018: arriva la trattenuta nei mesi di gennaio e febbraio

Pensioni novità 2018: l’Inps ha recentemente emanato una nuova circolare relativa a un conguaglio in negativo che interesserà i mesi di gennaio e febbraio. Si tratta di un documento relativo al rinnovo pensionistico, all’accompagnamento alla pensione e alle prestazioni assistenziali per l’anno 2018. Nella circolare è presente l’annuncio dell’aumento pari all’1,1 per cento ma, di contro, è anche sottolineata una trattenuta sugli assegni di gennaio e febbraio.

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Pensioni novità 2018: il conguaglio negativo

La circolare è la numero 187 del 2017 e sottolinea, oltre all’aumento dell’1,1 per cento, anche una trattenuta prevista per i primi due mesi dell’anno 2018. Si tratta, in realtà, di un conguaglio negativo di perequazione risalente al 2015 e che sarà pari allo 0,1 per cento sul totale annuo lordo. In sostanza, come ha spiegato anche FanPage.it, se un pensionato riceve 1000 euro lordi mensili e, dunque, 13 mila euro lordi mensili all’anno, avrà una decurtazione pari a 13 euro suddivisa nei primi due mesi del 2018. Nulla di preoccupante dunque, ma vi sono delle precisazioni relative alla somma lorda minima ricevuta nell’arco dell’intero anno.

Pensioni novità 2018: la circolare

Il testo della circolare numero 187 del 2017, infatti, afferma: “Com’è noto, la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle prestazioni previdenziali e assistenziali per l’anno 2014 è stata determinata, dal 1° gennaio 2015, nella misura definitiva pari a +0,2%, a fronte della misura provvisoria dello 0,3%. Pertanto, in sede di conguaglio di perequazione effettuato per il successivo anno 2016, il differenziale è risultato pari a -0,1. Considerato l’indice di rivalutazione provvisoria fissato in misura pari a zero per l’anno 2016, la legge di stabilità 2016 ha differito al 2017 il recupero del conguaglio di perequazione (art. 1, c. 288, della legge 28 dicembre 2015, n. 208). Per la stessa motivazione, la legge n. 19/2017 ha ulteriormente differito al 1°gennaio 2018 il recupero del debito di perequazione riferito all’anno 2015 (art. 3, c. 3-sexies). Per l’anno 2018, dato l’indice di rivalutazione provvisoria pari all’1,1% il differenziale di perequazione viene recuperato in sede di conguaglio per l’anno precedente, con le seguenti modalità: in unica soluzione sulla mensilità di gennaio per gli importi fino a 6 euro;
in due rate di pari importo sulle mensilità di gennaio e febbraio per i conguagli di importo superiore a 6 euro.
Gli importi posti a recupero per ciascun soggetto sono consultabili nell’applicazione dedicata disponibile sul sito intranet dell’Istituto al seguente percorso: “Assicurato pensionato”>” Servizi al pensionato>“ Procedure di gestione delle pensioni”>“Consultazione conguagli per perequazione 2015 sospesi“.

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