Pensioni, tredicesima: 154 euro in più nell’assegno di dicembre, ma non a tutti

Pensioni: con l’arrivo della tredicesima, l’Inps verserà 154,94 euro in più nell’assegno di dicembre, ma solo ad alcune categorie e per specifiche fasce di reddito. Si chiama anche gratifica natalizia e consiste in un importo aggiuntivo nell’assegno dei titolari di pensione minima. Vediamo dunque quali sono i requisiti necessari, a chi spetterà e quali sono le fasce e le pensioni escluse.

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Pensioni, tredicesima: gli importi minimi

In relazione allo scorso anno, i limiti di reddito annui al fine del calcolo dell’importo aggiunto di 154,94 euro sono pari a 9785,85 euro come pensionato unico e 19573,71 euro annui come limite per i pensionati coniugati. Nel caso in cui l’importo minimi delle pensioni relativo al 2016 sia maggiore di 6524,57 euro, al pensionato non spetterà nulla. Nel caso invece l’importo sia uguale o minore a tale cifra, il soggetto potrà beneficiare dell’intero importo aggiuntivo, fatte salve le condizioni reddituali proprie e del coniuge. Inoltre, nel caso in cui l’importo risulti nel suo complesso compreso fra il trattamento minimo e quello sommato con l’importo aggiuntivo, verrà ricevuta la differenza.

Pensioni, tredicesima: a chi spetta

L’importo aggiuntivo pari a 154,94 euro spetterà a tutte le tipologie di pensioni, escluse le seguenti: pensioni supplementari, pensioni detassate in base alla convezione sulla doppia imposizione, le pensioni con sostituzioni Stato o rivalsa Enti Locali, le pensioni con importo mensile del mese di dicembre 2017 pari a zero, le pensioni eliminate e le pensioni con pagamento localizzato presso uffici pagatori di Sede.

Pensioni, tredicesima: modalità di pagamento

Tramite una circolare, l’Inps ha inoltre chiarito quali saranno le modalità di pagamento dell’importo aggiuntivo; questi verrà corrisposto tramite la tredicesima mensilità o in alternativa sull’ultima rata di pensione annua. Per le pensioni delle gestioni private, degli sportivi professioni e dello spettacolo, il pagamento avverrà a livello centrale in via provvisoria e nell’attesa della verifica reddituale, mentre per le pensioni della gestione pubblica, previa verifica dei requisiti reddituali, il pagamento sarà rilasciato dalle sedi.

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