Pensioni, Luigi Di Maio: “Legge Fornero da abolire, con noi si esce dal lavoro a 65 anni”

Il candidato premier cinque stelle Luigi Di Maio ha parlato oggi ai microfoni di Radio Rai1, puntando il dito contro la Legge Fornero e l’aumento dell’età pensionabile diventato definitivo proprio in questi giorni. Dal 2019, infatti, si andrà in pensione a partire dai 67 anni e per il parlamentare è un fatto inaccettabile. Secondo il candidato premier, se il Movimento Cinque Stelle salisse al Governo, si tornerebbe al periodo prima della riforma Fornero, con l’uscita dal mondo del lavoro a 65 anni.

>SEGUI GLI AGGIORNAMENTI SU PENSIONI, QUOTA 41, APE SOCIAL, PRECOCI E OPZIONE DONNA

Pensioni, Luigi Di Maio: la Legge Fornero ha fallito

Durante la diretta a Radio Rai1, il vice presidente della Camera ha spiegato: “La legge Fornero fu fatta per ridurre il debito pubblico, che invece è continuato ad aumentare. La ricetta per ridurre il debito invece è di fare investimenti, anche in deficit, attingendo prima a 50 miliardi di sprechi. Vogliamo abolire la Legge Fornero gradualmente e totalmente, attingendo dalle risorse delle pensioni d’oro e da 50 miliardi di euro di sprechi del bilancio dello Stato“. Secondo Di Maio, dunque, la riforma dell’ex Ministro del Lavoro avrebbe fallito nel suo compito più importante, ridurre il debito pubblico.

Pensioni, Luigi Di Maio: anche il Job Acts e la buona scuola verranno cancellati

Il vice presidente della Camera ha inoltre ribadito che una volta salito al Governo, il Movimento Cinque Stelle cercherà in tutti i modi di cancellare la Legge Fornero e saranno in primo luogo i lavori usuranti a beneficiarne “mandando in pensione prima loro“. Luigi Di Maio ha più volte ribadito la volontà di voler cancellare anche il Job Acts e la Buona Scuola.

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!