Assegno di ricollocazione 2017: domanda, importo, requisiti per disoccupati e ultimi aggiornamenti

Assegno di ricollocazione 2017, cos’è? Il sussidio per i disoccupati è in arrivo da gennaio e sarà possibile fare domanda presso il sito dell’Anpal, l’agenzia del lavoro costituita con l’introduzione del jobs act. L’obiettivo dell’assegno è dunque quello di agevolare la ricerca del lavoro da parte di coloro che risultano disoccupati per un periodo superiore ai 4 mesi e che sono titolari di un assegno di disoccupazione, ovvero la Naspi o indennità di disoccupazione. L’assegno di ricollocazione 2017 non è da intendersi come una prestazione economica concepita come sussidio di disoccupazione; è assimilabile, invece, a un voucher spendibile per la ricerca attiva del lavoro presso i centri per l’impiego e le agenzie affini.

Assegno di ricollocazione 2017: come presentare domanda

L’assegno di ricollocazione è inteso come sussidio volontario per i disoccupati, dunque soltanto coloro i quali presenteranno domanda potranno riceverlo. Per poter presentare la domanda sono necessari alcuni specifici requisiti: il primo è quello di essere disoccupati da almeno 4 mesi e di percepire l’indennità di disoccupazione o Naspi. Nel caso in cui, durante questo arco di tempo, non fosse stato trovato un impiego, sarà possibile, tramite il sito Anpal, inviare telematicamente la richiesta per i voucher inerente alla ricerca attiva del lavoro. La domanda dovrà essere presentata presso un centro per l’impiego o tramite il sito Anpal: accedendo alla sezione denominata Cittadino, sarà possibile inserire la richiesta alla voce Assegno di ricollocazione. Durante la presentazione della domanda, bisognerà scegliere l’ente o la struttura presso la quale ricevere l’assegno di ricollocazione: entro una settimana si riceverà il voucher. Infine, verrà indicata data e ora dell’appuntamento presso l’ente per l’assegnazione di un tutor.

Assegno di ricollocazione 2017: importo del voucher

Per tutti coloro i quali presenteranno domanda, vi sarà un assegno di ricollocazione a importo variabile: questi, infatti, sarà commisurato in base al grado di difficoltà con il quale ci si dovrà reinserire nel mondo del lavoro. Per i Cpi e i centri per l’impiego, l’importo oscillerà dai 250 ai 5000 euro, ma non verrà incassato dal disoccupato, bensì dall’ente preposto alla ricerca del lavoro. Il programma di reinserimento nel mondo del lavoro avrà una durata pari a 6 mesi, con la possibilità di proroga per altri sei. L’importo varia anche in base al tipo di contratto: per quelli a tempo indeterminato, l’incasso dell’assegno sarà a cifra piena, mentre per i contratti a tempo determinato con durata maggiore di sei mesi, la cifra incassata sarà la metà, anche in base al grado di difficoltà di reinserimento nel mondo del lavoro.

Assegno di ricollocazione 2017: ultimi aggiornamenti

Il piano che prevede l’introduzione dei voucher dai 250 ai 5000 euro è ormai pronto. Il programma potrebbe racchiudere una fetta molto grande di disoccupati ogni anno, con stime che oscillano dai 4000 ai 5000 soggetti che percepiscono l’indennità di disoccupazione o Naspi da almeno quattro mesi. Il Governo Gentiloni, inoltre, sembra sia a lavoro con l’obiettivo di concepire una norma capace di riqualificare i lavoratori in esubero nelle aziende in crisi e avviarli a un nuovo percorso di formazione.

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