Pensioni: Quota 41 ci sarà ma non ora, i due obiettivi per superare la legge Fornero

È ormai nota la controriforma che il Governo Conte intende portare avanti al fine di superare la legge Fornero. L’idea risiede nella gradualità in quanto non ci sarebbero i fondi per fare tutto subito. Dal 1° gennaio 2019, comunque, verrà ufficialmente avviata e si stimano almeno 400mila nuovi pensionati nel corso del prossimo anno che andranno in pensione anticipata grazie all’introduzione della Quota 100. Il superamento vero e proprio della legge Fornero, invece, avverrà con la modificazione della Quota 41, estesa a tutti indipendentemente dall’età, ma non ora.

Pensioni: Salvini conferma i piani del Governo

Durante la trasmissione W l’Italia, in onda su rete 4, Matteo Salvini, vicepremier e Ministro dell’Interno, ha confermato la volontà dell’esecutivo di superare la legge Fornero mediante due strade o, meglio, con una suddivisione in due parti: la prima comprende l’introduzione della Quota 100 già dal prossimo gennaio, in questo caso si parla di due paletti, i 62 anni di età minimi per accedervi e i 38 anni di contributi, anche se Salvini ha ribadito a più riprese che non ci saranno né quelli né la penalizzazione dell’1,5 per cento, è la modifica della Quota 41 entro il 2020. Questo sarebbe l’unico modo per poter superare gradualmente la legge Fornero in quanto lo stanziamento dei fondi è pari a 7 o 8 miliardi in base alla Legge di Bilancio 2019.

Pensioni, Salvini: Quota 41 è l’obiettivo finale

Lo ha sottolineato il vicepremier leghista, la Quota 41 è l’obiettivo finale di questa riforma delle pensioni: per il prossimo anno sarà impossibile attuare la tanti attesa modifica, non bastano i fondi e questo Salvini lo sa, ma si partirà con la Quota 100: da gennaio, dunque, per andare in pensione saranno necessari 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne. I lavoratori precoci potranno usufruire invece della Quota 41, ma saranno necessari 41 anni e 5 mesi di contributi per effetto dell’adeguamento della speranza di vita, la quale, con ogni probabilità, non verrà bloccata per il prossimo anno. Rimane il fatto che solo con l’arrivo della Quota 41 per tutti in sostituzione della pensione anticipata dell’Inps, si potrà dire che la legge Fornero sarà stata superata, e secondo le stime questo accadrà non prima del 2020.

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Un pensiero riguardo “Pensioni: Quota 41 ci sarà ma non ora, i due obiettivi per superare la legge Fornero

  • ottobre 6, 2018 in 8:09 am
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    Si va be ma se molti oggi hanno già 41anni di contributi e la manovra me la fate fra due anni la quota mi diventa 43…..ci avete pensato?.

    Risposta

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