Lavorare in Svizzera: permessi, stipendi e siti utili

Lavorare in Svizzera è l’obiettivo di moltissimi italiani che ogni anno tentano di trasferirsi per cambiare vita o, semplicemente, per guadagnare di più. Questo paese è uno dei più vivaci a livello economico e nel 2016 vantava un reddito pro-capite medio di 79.812 dollari, ovvero circa 67mila euro. Secondo l’Economist Intelligent Unit, il centro di ricerca inglese che ogni anno la misura in cui i paesi del mondo forniscono benessere economico, alta qualità della salute e della sicurezza, ha dato alla Svizzera un punteggio di 8,22 su 10 nel 2013, classificandola come paese più vivibile al mondo, con Givevra e Zurigo tra le 10 città migliori in cui vivere. La disoccupazione è tra le più basse in Europa con un punteggio di 2,4 per cento (Maggio 2018); la media europea è dell’8,5 per cento. Inoltre, per livello di corruzione più basso al mondo è la nona nazione ed è più agevole aprire una società nel paese in quanto le tasse sui redditi sono molto più basse. Vediamo quindi tutto quello che bisogna sapere prima di trasferirsi in Svizzera e cercare lavoro.

Lavorare in Svizzera: stipendi, costo della vita e lingua

La Svizzera è suddivisa in 26 cantoni e viene comunemente e ufficialmente definita come Confederazione Svizzera. Le regioni linguistiche e culturali, invece, sono tre: italiana, francese e tedesca. Inoltre, nelle valli del Canton Grigioni si parla il romancio. Ci sono poi cantoni protestanti e cattolici e il Franco Svizzero è la valuta corrente; il rapporto Franco/Euro è di 86 euro ogni 100 franchi. Le città nelle quali vivere e cercare lavoro sono molte: dalla capitale Berna a Zurigo, Ginevra, Lucerna, Losanna, Bienne, Lugano.

Gli stipendi sono fra i più alti in Svizzera: un medico di base può arrivare a guadagnare fino a 5560 euro al mese, mentre un qualsiasi dipendente sanitario senza qualifiche arriva benissimo a 4380 euro al mese. Una insegnante può raggiungere lo stipendio di 4275 euro al mese se lavora nel Canton Ticino. Anche le attività di manovalanza vengono pagate molto bene: un muratore può arrivare tranquillamente oltre i 4000 euro al mese.

Di contro bisogna dire che il costo della vita è molto alto e non è semplice vivere in Svizzera. Solo Finlandia, Norvegia e Danimarca la precedono. Il prezzo delle case, così come quello degli affitti è molto alto rispetto all’Italia, con una media nazionale nel 2012 di 778 euro al mese per un bilocale e 967 euro al mese per un trilocale. Per questi motivi molti italiani preferiscono fare i frontalieri e vivere in zone al confine come Como, Sondrio o Verbania.

Lavorare in Svizzera: il permesso di soggiorno

Se cercate lavoro in Svizzera potrete cercarlo recandovi direttamente nella nazione senza un permesso di soggiorno se la durata della vostra permanenza rimane entro i 3 mesi: in questo caso servirà solo la carta d’identità o un passaporto valido. Nel caso in cui la ricerca del lavoro dovesse continuare oltre questo arco di tempo, verrà rilasciato dal comune o dal cantone di riferimento un permesso di soggiorno breve che durerà altri tre mesi. Nel caso in cui non si sia riusciti a trovare un lavoro entro questo tempo limite, si può richiedere un nuovo permesso e prolungare la permanenza fino a un anno. Per i frontalieri è necessario tornare almeno una volta a settimana nel proprio paese d’origine, nel domicilio estero, ed è necessario un permesso per frontalieri, il G UE/AELS. La validità di permesso vale per il periodo stipulato nel contratto di lavoro, se supera l’anno di durata, vale cinque anni.

Lavorare in Svizzera: il contratto di lavoro

Ci sono almeno due strade per approfondire tutte le dinamiche relative al contratto di lavoro in Svizzera:

  • Seco.admin.ch: si tratta del sito internet dell’autorità svizzera relativa al mercato del lavoro. Nella sezione Lavoro sono presenti tutti gli obblighi e i diritti dei lavoratori e nel Codice delle Obbligazione è presente una lista di tutte le tipologie di contratto di lavoro presenti in Svizzera. Potete, inoltre, approfondire tutte le informazioni relative all’assicurazione in caso di infortunio, i sindacati, le malattie, la tredicesima e le ferie.
  • Eures: è il portale europea per la mobilità professionale. Anche in questo sito internet potete trovare numerose informazioni relative al mercato del lavoro, al costo della vita, agli alloggi e alle possibilità di impiego.

Lavorare in Svizzera: come cercare lavoro

Passiamo ora all’ultimo punto, forse quello più importante: come si trova un lavoro in Svizzera? Sicuramente internet può venire in vostro soccorso. Esistono, infatti, numerosi siti internet di riferimento per la ricerca del lavoro nella nazione. Qui di seguito elenchiamo i più importanti:

  • JOB-Room: in questo sito internet è possibile reperire gli indirizzi delle sedi e i numeri di telefono dei diversi uffici di collocamento svizzeri. Ognuno è diviso in base al Cantone di competenza.
  • Arbeit.swiss: è il sito dell’autorità federale del mercato del lavoro. Tramite questo portale è possibile raggiungere anche il sito di annunci di lavoro JOB-Room e fornisce tutte le informazioni relative al mercato del lavoro.
  • Indeed: classico motore di ricerca per le offerte di lavoro tramite il quale potete aggiornarvi e conoscere gli utlimi annunci di lavoro pubblicati per la Svizzera.
  • Adressen.sdbb.ch: in questo sito potete trovare tutti i centri che offrono aiuto per quanto riguarda il mondo del lavoro e la ricerca del lavoro.

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!