Pensioni 2018, Boeri: “Migranti necessari per pagare le pensioni”, ma Salvini attacca

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Pensioni 2018: mentre il leader della Lega e Ministro dell’Interno del Governo Conte, nonché vicepremier Matteo Salvini, continua la sua politica sui migranti e sulla necessità di smontare la legge Fornero pezzo per pezzo con una riforma in due tappe, il presidente dell’Inps Tito Boeri ribadisce la necessità di fare un passo indietro e rivalutare la situazione italiana relativamente all’immigrazione, quella regolare ovviamente. Boeri vorrebbe che i migranti fossero di più e che i flussi migratori venissero gestiti con l’ottima di salvaguardare il sistema pensionistico italiano, altrimenti le conseguenze potrebbero essere devastanti.

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Pensioni 2018, Boeri: “Scenari preoccupanti per la spesa pensionistica”

Durante il Festival del Lavoro, il presidente dell’Inps Tito Boeri, ha chiarito le sue posizioni in merito al rapporto tra immigrazione regolare e situazione pensionistica italiana. Come ha spiegato: “Gli scenari più preoccupanti per la spesa pensionistica sono quelli che prevedono la riduzione dei flussi migratori che iniziano a non compensare il calo della popolazione autoctona – ha affermato – È un problema molto serio per il nostro sistema pensionistico che non è in grado di adattarsi al fatto che diminuiscono le coorti dei contribuenti. Chiunque abbia un ruolo istituzionale, la classe dirigente, deve spiegare che c’è un problema demografico ed è immediato non tra dieci anni. l’immigrazione è qualcosa che può farci gestire questa difficile situazione demografica. Avere migranti regolari ci permette da subito di avere dei flussi significativi“. Le posizioni di Boeri su questi due temi sono sempre state chiare da anni, infatti, secondo il presidente Inps non bisogna chiudere le frontiere poiché rischieremmo di distruggere il nostro sistema di protezione sociale.

Pensioni 2018: dura replica di Salvini alle parole di Boeri

Il Governo Conte, guidato da Lega e M5S, fin dagli esordi si è sempre detto a favore dell’abolizione della legge Fornero e per farlo intende introdurre la Quota 100 già a partire dal prossimo anno e modificare in un secondo tempo la Quota 41. Dopo le parole del presidente Inps Tito Boeri, il leader della Lega non si è fatto attendere e ha criticato durante le esternazioni in merito al tema pensionistico legato all’immigrazione: “Secondo Boeri, presidente dell’Inps, la riduzione dei flussi migratori è preoccupante, perché sono gli immigrati a pagare le pensioni degli italian. E la legge Fornero non si tocca. Ma basta“. Anche il senatore leghista Calderoli ha attaccato il presidente Inps, così come la leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni.

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