Come scrivere un curriculum vitae perfetto: 7 consigli per fare colpo alla prima lettura

Come scrivere un curriculum vitae perfetto? Quali sono le regole giuste e cosa, invece, sarebbe meglio evitare? Due domande che racchiudono un intero mondo. Spesso la frase che più si legge sui portali dedicati alle offerte di lavoro è la seguente: come faccio a farmi rispondere dalle aziende? Sembra banale e invece il 90 per cento dei candidati non saprebbe trovare una risposta nonostante sia alla ricerca di un impiego. Abbiamo selezionato quindi 7 passi fondamentali o regole da tenere a mente quando si stila un curriculum vitae; grazie a questi semplici punti, risultare più appetibili nel mercato del lavoro sarà meno faticoso.

Non mentire sulle proprie esperienze: per migliaia di candidati è una prassi consolidata che in molti casi può fare arrivare all’agognato colloquio, ma è proprio in quel momento che si fanno le figure peggiori. I selezionatori sono lavoratori come voi; si formano, si preparano costantemente e sanno capire benissimo quando un candidato è sicuro o meno su ciò che afferma nel suo curriculum vitae. Dunque, mai prendere in giro i selezionatori perché tanto vi beccano e vi giocate il posto e, in molti casi, la reputazione.

Adattare il curriculum vitae all’annuncio: molti non tengono in considerazione questo aspetto che, al contrario, è fondamentale per fare colpo sui selezionatori. Se siete interessati a una specifica azienda e volete inviarle il vostro curriculum vitae, dovete anche adattarlo all’offerta di lavoro che quell’azienda ha pubblicato. Mandare un curriculum da cameriere per un posto da impiegato? Lo capite anche voi che non avrebbe senso. Eliminate quindi tutte le informazioni e le competenze non inerenti alla posizione per la quale vi candidate e rendete il vostro biglietto da visita più omogeneo.

Riprendere parole e concetti presenti nell’annuncio di lavoro: un’offerta di lavoro non va solo letta, ma analizzata. Dovete assimilarne i concetti, studiare la filosofia dell’azienda e riportarli sul vostro curriculum vitae, ovviamente in modo originale e ben conciliato con le vostre esperienze lavorative. Il copia e incolla non è tollerato dai selezionatori.

Elencare le esperienze lavorative in modo corretto: la regola base da seguire spiega come le esperienza di lavoro maturate negli anni debbano essere ordinate seguendo l’ordine temporale. Bisogna partire dall’alto con l’ultimo lavoro svolto e a seguire tutte le altre esperienze, inserendo la data di inizio e quella di fine rapporto. La stessa regola vale anche per i titoli di studio conseguiti e le esperienza di formazione.

Elencare anche le esperienze non lavorative: il curriculum vitae non è solo un elenco di informazioni, è un documento che vi identifica. Il selezionatore deve capire in parte la vostra personalità e il vostro spirito lavorativo; deve comprendere in poche righe cosa sapete fare e cosa non sapete fare, per questo motivo è opportuno inserire anche tutte quelle esperienze che hanno contribuito a rendervi professionali e, soprattutto, adatti al ruolo per il quale volete candidarvi.

Essere brevi e concisi: le persone logorroiche, così come quelle affette da grafomania, non sono mai piaciute e nel mondo del lavoro funziona allo stesso modo. Pensate a quanti curriculum vitae un selezionatore deve visionare ogni giorno e al tempo che può dedicare a ogni singolo candidato. Capite bene che le informazioni brevi e dettagliate, in grado di farvi inquadrare subito, ottengono maggiori probabilità di essere prese in considerazione rispetto a un romanzo/curriculum di cinque pagine. Brevità e precisione.

Accompagnare il curriculum vitae con una breve lettera di presentazione: anche in questo caso i candidati che non prendono in considerazione l’idea di presentarsi con una buona lettera di presentazione sono migliaia. Un errore che può essere fatale nel mercato del lavoro. Come abbiamo sottolineato poche righe sopra, i selezionatori non hanno tempo e quello che hanno lo devono gestire con il contagocce. Una lettera che spieghi in poche righe chi siete e le qualità che offrite è un punto a favore, ma ricordate sempre di essere brevi e precisi.

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7 pensieri riguardo “Come scrivere un curriculum vitae perfetto: 7 consigli per fare colpo alla prima lettura

  • febbraio 18, 2018 in 7:33 pm
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    Salve sono di napoli invalido civile con una percentuale del 67 per 100 iscritto al collocamento Cat. Protetta attualmente disoccupato dal 2008 persona volenterosa e con tanta voglia di lavorare anche su turni

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  • marzo 7, 2018 in 7:18 pm
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    Alla cortese attenzione della sign vostra vorrei inviare cv per lavorare come addetta pulizie nelle scuole o stagione presso strutture estive,villaggi in sardegna zone stintino,alghero,gallura,esperienza nel settore da ben 20 anni,disponibile da subito

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  • aprile 29, 2018 in 5:50 pm
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    Salve sono di Arezzo mi chiamo Riggi Igino sono inscritto come invalidi civile nelle liste come cat.protetta con una percentuale del 50%, ho una disoccupazione dal agosto 2012. Vorrei candidarmi per fare pulizie nelle scuole. Ho anche esperienze pregresse nella mansione. Per ulteriori informazioni verranno fornite in fase di colloquio. Distinti saluti

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  • maggio 17, 2018 in 8:46 am
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    Salve sono disoccupato e padre di famiglia mi adatto a tirto… precedentemente ho lsvolavocm motorista di barca e comandante mi adatto a tutto….le ore di lavoro non mi spaventano…soero presto in un colloquio in vostra sede

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  • maggio 17, 2018 in 8:49 am
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    Volevo precisare che parlo della sede di Marghera grazie distinti saluti

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