Reddito di inclusione 2018: come richiederlo, ISEE e requisiti

È in vigore dallo scorso 14 ottobre 2017, in seguito all’approvazione del Decreto Legislativo 147/2017, si tratta del reddito di inclusione 2018. Viene definito come sostegno al reddito universale ed è il primo in Italia. A partire dal 1° gennaio 2018, inoltre, sostituirà definitivamente l’assegno di disoccupazione ASDI. Ecco di cosa si tratta, come richiederlo, che tipo di ISEE serve e quali sono i requisiti per potervi rientrare.

Reddito di inclusione 2018: come funziona

Il reddito di inclusione 2018 prevede l’erogazione di servizi personalizzati dedicati alle famiglie e di un assegno mensile fissato di 485,41 euro. L’obbiettivo è quello di favorire il reinserimento lavorativo e sociale di chi ne ha bisogno. Per poter essere attivato, deve essere vagliata la situazione famigliare del richiedente da parte del Comune di residenza della famiglia. Se la situazione famigliare è legata alla disoccupazione, in questo caso saranno le politiche attive del lavoro a essere il fulcro del sostegno e farà riferimento all’assegno di ricollocazione. In caso contrario, nelle situazioni più complesse, entreranno in gioco gli operatori sociali e i servizi territoriali specifici.

Reddito di inclusione: i requisiti per riceverlo

Solo i nuclei famigliari che rientrano nella condizione di povertà potranno riceverlo. I requisiti specifici per potere avanzare la domanda sono i seguenti:

  • Essere cittadino dell’Unione Europea o un famigliare con regolare permesso di soggiorno o in possesso del diritto di soggiorno permanente
  • Essere in possesso della cittadinanza italiana da almeno due anni in modo continuativo
  • Il valore dell’attestazione ISEE dovrà essere pari e non superiore ai 6000 euro annui
  • Il valore dell’attestazione ISRE dovrà essere pari e non superiore ai 3000 euro annui
  • Il valore del patrimonio immobiliare non deve superare i 6000 euro e può essere aumentato di 2000 euro per ogni membro della famiglia successivo al primo, fino a un massimo di 10000 euro
  • Il valore del patrimonio immobiliare, diversa dalla casa che funge da abitazione, pari e non superiore a 20000 euro

Il nucleo famigliare deve trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • Nessun componente della famiglia deve risultare intestatario di un autoveicolo o motoveicolo immatricolati la prima volta nei ventiquattro mesi che precedono la richiesta della domanda
  • Nessun componente della famiglia deve risultare intestatario di navi o imbarcazioni da diporto come specificato nel comma 3 art 1 del Decreto Legislativo del 18 luglio 2005 N° 171

Al momento della richiesta del reddito di inclusione 2018, il nucleo famigliare deve trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  • Presenza di una persona con disabilità e di almeno un genitore o tutore
  • Presenza di un componente famigliare con età inferiore ai 18 anni
  • Presenza di una donna in stato di gravidanza
  • Presenza di un membro della famiglia lavoratore con età pari o superiore ai 55 anni

Reddito di inclusione 2018: come fare domanda

Per poter presentare la domanda è necessario recarsi presso il Comune in cui il nucleo famigliare risiede. In questo modo potranno iniziare tutti i processi relativi agli accertamenti delle condizioni e dei requisiti necessari per ricevere l’assegno mensile. Per poter conoscere i punti di accesso bisognerà attendere il 14 gennaio 2018. Come viene riportato nel Decreto Legislativo: “I punti per l’accesso sono concretamente identificati dai comuni che si coordinano a livello di ambito territoriale e comunicati, entro novanta giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, da ciascun ambito territoriale all’INPS, alla regione di competenza e al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, che ne dà diffusione sul proprio sito istituzionale“.

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

Rispondi

error: Content is protected !!