Età pensionabile, Tito Boeri: “Senza l’adeguamento dell’età si mina l’occupazione”

Secondo il presidente dell’Inps, Tito Boeri, l’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita è un passo fondamentale, in caso contrario si rischierebbe di minare l’occupazione: “Il punto è che in un sistema in cui le pensioni di oggi vengono pagate dagli attuali lavoratori, se non adeguiamo l’età pensionabile alla speranza di vita aumentiamo il carico fiscale e contributivo che pesa sui lavoratori e quindi distruggiamo l’occupazione“. Il presidente dell’Inps si è espresso durante il convegno di Milano organizzato dal Cerved.

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Età pensionabile e nuovo calcolo della speranza di vita

In merito al cambiamento del calcolo della speranza di vita, invece, la posizione di Tito Boeri è ferma: “La commissione deve avere un ruolo. È importante che tutte le decisioni non vengano prese prima che la commissione venga creata. Troverei giusto che si decidesse adesso una quota di lavoratori che viene esentato dall’adeguamento e che venga poi affidata alla commissione il compito di identificare le categorie di lavoratori che hanno una speranza di vita più breve“. Dunque dovrebbe essere compito della commissione classificare le categorie di lavoratori, in modo tale da avere maggiore flessibilità.

Accesso a banche date ricche di dati per la commissione che calcola le differenze su aspettativa di vita

Per Tito Boeri la commissione relativa al calcolo delle differenze sull’aspettativa di vita dovrebbe avere accesso a tutti i dati necessari: “Una commissione di questo tipo ha bisogno di avere accesso a un insieme di banche dati molto ricco, non solo quelle del l’Inps ma quelle del ministero del Lavoro e Inail e nessuno ne parla ma credo anche quelle del ministero della salute. Penso che sarebbe importante che il confronto pubblico si basasse sui dei risconti obiettivi come quelli che questo lavoro potrebbe mettere a disposizione. Poi ovviamente i politici decidono liberamente ma possono decidere su una base informativa molto più ricca se a questa commissione viene data la possibilità di lavorare“.

Susanna Camusso, segretaria generale CGIL, non è d’accordo

Durante un convegno dedicato all’università, Susana Camusso, segretaria generale della CGIL, è intervenuta in merito alle parole del presidente Inps Tito Boeri, il quale sostiene che un mancato adeguamento dell’aspettativa di vita rischierebbe di minare l’occupazione alla base: “Boeri, chi? Il presidente dell’Inps? Quello che aveva i dati per valutare le aspettative di vita in base ai diversi lavori? Li tiri fuori invece di parlare di cose che non gli competono“.

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