Pensioni novità 2017: estensione APE Sociale, Uil comincia la raccolta firme

La Uil ha avviato una campagna di raccolta firme di iniziativa popolare allo scopo di estendere l’Ape Sociale e quindi l’opzione di pensionamento anticipato anche tramite Naspi. Proprio in questi giorni è avvenuto il deposito presso la sede della Corte di Cassazione, si tratta di due proposte di legge con le quali si cerca di rendere maggiormente incisivo sia il sistema previdenziale che lo stesso Welfare. A enunciare la richiesta formale sono stati Stefano Mantegazza e Carmelo Barbagallo, entrambi segretari confederali.

->SEGUI GLI AGGIORNAMENTI SU PENSIONI, QUOTA 41, APE SOCIAL, PRECOCI E OPZIONE DONNA

Pensioni novità 2017: la Uil considera la misura di pensionamento anticipato poco inclusiva

Alla base di queste due nuove proposte di legge ci sarebbe la scarsa capacità del pensionamento anticipato di essere sufficientemente inclusivo, l’intervento riguarda soprattutto gli anni di contribuzione. Tra le proposte messe agli atti dai sindacati, ce ne sarebbero due in particolare molto importanti: la riduzione del requisito contributivo per le mamme e, per quanto riguarda la categoria dei disoccupati, l’estensione dell’opzione per coloro i quali non possono usufruire della Naspi. Secondo Barbagallo: “Si rischia di ritrovarsi in una condizione di forte indigenza in pochi mesi, mentre le coppie che lavorano rinunciano sempre più spesso a fare figli e molte donne sono costrette a scegliere tra lavoro e famiglia“.

Pensioni novità 2017: i sindacati spingono per un confronto con il Governo

Non solo la Uil con le sue iniziative popolari, anche la Cgil minaccia di scendere in piazza. Il segretario generale Spi Cgil Ivan Pedretti parla chiaro, se entro i primi di ottobre il confronto fra sindacati e Governo non metterà a frutto nessuna iniziativa convincente, la Cgil sarà pronta alla mobilitazione. Una situazione, questa, che sembra non sia risolvibile lungo un semplice tavolo delle trattative. Il Governo, però, non sarebbe intenzionato a scendere a patti con i sindacati, anche il ddl Simonetti sul blocco dell’aumento dell’età pensionabile è stato completamente ignorato, suscitando lo sconforto del deputato leghista.

© Tutti i diritti riservati. È vietata ogni forma di riproduzione.

Condividi l'articolo sui social

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!