Come scrivere un curriculum artistico: regole da seguire

Come scrivere un curriculum artistico? Come sappiamo, il curriculum vitae, assieme alla lettera di presentazione, rappresenta il nostro biglietto da visita. Questo tipo di documento non ha regole fisse, ma cambia e si adatta in base al tipo di mestiere che stiamo cercando. Un caso eclatante è proprio il curriculum artistico; non tutti coloro che ambiscono a lavorare nel mondo dell’arte e dello spettacolo lo conoscono e lo utilizzano, ma si tratta di un modo originale e, soprattutto, funzionale di affacciarsi al mondo della creatività. Ecco allora alcune regole da seguire per costruirne uno efficace.

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Come scrivere un curriculum artistico: consigli utili

Partiamo dal fatto che il selezionatore non ha mai tempo di scandagliare con cura ogni curriculum vitae artistico che gli capita fra le mani. Per questo motivo dobbiamo essere rapidi e originali, due qualità difficili da ottenere, questo è sicuro, ma non impossibili. Per prima cosa, dobbiamo far capire subito chi siamo; all’inizio del documento bisogna inserire i dati personali quali nome, cognome, data di nascita, numero di telefono, indirizzo e-mail e domiciliazione. Una volta inserite le informazioni di base, possiamo iniziare con i nostri requisiti specifici. In primo luogo, bisogna specificare il nostro livello di istruzione partendo in ordine inverso: dall’ultimo titolo di studio conseguito al primo corso d’arte al quale abbiamo partecipato.

Come scrivere un curriculum artistico: cosa inserire

Attenzione, nel caso dei corsi, sarebbe meglio costruire una sezione apposita dove andremo a evidenziare corsi di scrittura creativa, di teatro e workshop. Per quanto riguarda le esperienza lavorative, anche in questo caso è buona regola partire dall’ultima: questo perché il selezionatore, di norma, vuole conoscere le vostre competenze attuali prima di quelle passate. Inoltre, è possibile inserire un’ulteriore sezione dedicata ai lavori ‘collaterali’, come ad esempio il tecnico del suono o delle luci. Lo stesso discorso vale nel caso facessimo parte di un’associazione culturale, di un circolo artistico e via dicendo. In definitiva, dobbiamo presentare un curriculum vitae artistico ordinato, non prolisso e in grado di renderci subito identificabili al selezionatore. Seguendo quindi queste semplici regole avrete a disposizione un documento competitivo e originale, degno di un vero professionista.

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