Pensioni novità 2017: articolo 38 modifica, possibili tagli agli assegni

Quello delle pensioni è un argomento sempre caldo, soprattutto ora che si parla di modifica dell’articolo 38 della Costituzione. Arrivano pessime notizie per chi è pensionato o prossimo al collocamento a riposo. Questa volta è la modifica all’articolo 38 della Costituzione che rischia di complicare la situazione. Una nuova proposta del PD e di Scelta Civica, infatti, potrebbe dare luogo a tagli indiscriminati degli assegni pensionistici. Ecco cosa potrebbe cambiare.

Pensioni novità 2017: situazione odierna

La modifica dell’articolo 38 dovrebbe comportare delle garanzie con le quali sarebbe possibile migliorare il sistema. La prima proposta riguardava gli istituti e gli organi integrati o predisposti dallo Stato che devono provvedere ai compiti previsti dall’articolo. La seconda proposta, invece, presentata a maggio 2016 e firmata da alcuni parlamentari del PD, richiede l’inserimento del seguente comma: “Il sistema previdenziale è improntato ad assicurare l’adeguatezza dei trattamenti, la solidarietà e l’equità tra le generazioni nonché la sostenibilità finanziaria“.

Pensioni novità 2017: taglio degli assegni

Se queste due proposte diventassero effettivamente legge, potrebbero essere operati tagli agli assegni in maniera indiscriminata, senza valutare il reddito. Una situazione che non piacerebbe a nessuno, in quanto ci sarebbe totale libertà. I testi che sono stati presentati in parlamento, infatti, non sottolineano alcuna cifra limite e, al contrario, permettono manovre con troppi dubbi al seguito. Chi si trova vicino alla pensione potrebbe ritrovarsi quindi in una situazione davvero spiacevole.

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